Napoli, violentato dai compagni di scuola in gita

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In sette lo violentano per due notti durante una gita scolastica di terza media. L'associazione gay i Ken: "Scontino la pena alternativa da noi"

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La gita di una classe di studenti di terza media finisce nell’orrore per uno di loro. Un tredicenne ha infatti accusato sette suoi compagni di classe di aver ripetutamente abusato di lui per due notti consecutive in albergo. Una struttura dentro la quale erano presenti anche gli otto professori che accompagnavano la classe nel viaggio in Puglia ma senza che nessuno si accorgesse di nulla.

I ragazzi, tutti di Posillipo e iscritti alla terza media della scuola Marechiaro, sarebbero neanche a dirlo di buona famiglia. Per questo il caso è caduto come un fulmine a ciel sereno sulla scuola e sui genitori dei ragazzini che hanno scoperto come i propri figli possano trasformare la vita di un loro coetaneo in un incubo. Data la giovane età dei protagonisti, nessuno di loro risulta imputabile, intanto la vittima non è più andata a scuola.

"Ci auguriamo venga (se provata la colpa) inflitto un percorso sociale di correzione e cura e non di pena", dicono dall’associazione napoletana i Ken. E per questo "offriamo la disponibilità dell’associazione i Ken e dello sportello Lesbica Gay e Transgender e della futura casa famiglia di Napoli dove impengare anche socialmente giovani e famiglie per strutturare percorsi d’impegno e dove ricostruire insieme nuove traiettorie di vita pacificate e non violente".

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