New York: chiude lo storico Oscar Wilde Bookshop

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La porta della storica libreria gay, la più antica degli States, si chiuderà per l'ultima volta il 29 marzo, dopo 41 anni di attività. Il proprietario: "Non abbiamo...

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Come è successo alla Babele di Milano e, a breve, a quella di Roma, chiude, a fine marzo, la storica libreria gay "Oscar Wilde Bookshop" di New York, aperta nel 1967 da Craig Rodwell. E’ conosciuta come la libreria gay più antica quantomeno degli States, situata nella Christopher Street del Greenwich Village. Kim Brinster, quinto proprietrio della libreria adduce alla crisi economica in corso la causa principale della chiusura. Ecco quello che Brinster stesso scrive ai suoi clienti:

"E’ con la tristezza nel cuore che, dopo 41 anni di attività, l’Oscar Wilde Bookshop chiuderà la sua porta per l’ultima volta il 29 marzo prossimo. Vogliamo ringraziare tutti i nostri clienti per il loro affetto e la lealtà che hanno dimostrato in tutti questi anni nei confronti del negozio. Ci avete aiutato a rendere questo esercizio una meta per chi arrivava da tutto il mondo e tutti noi siamo stati felici di accogliere i nostri vicini, sia che arrivassero dalla porta accanto che dall’altra parte del Mondo.

Nel 1967 Craig Rodwell ha dato vita a questo storico negozio che non ha solo venduto letteratura gay e lesbica, ma è anche diventato un punto di riferimento per la comunità lgbt. Negli anni è diventata una libreria di prim’ordine grazie ad uno staff leale, intelligente e affezionato. Non ci sono parole csufficienti per ringraziare questi librai fedeli per aver reso l’OWB una delle migliori librerie gay del mondo. Sono molto onorato di avere lavorato con loro. Sfortunatamente non abbiamo risorse per superare l’attuale crisi economica. Quindi grazie a tutti quelli che hanno fatto parte della grande famiglia dell’Oscar Wilde in questi anni: siete stati davvero parte della grande comunità globale".

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