New York: Corte federale dichiara incostituzionale il Doma

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L'odiato "atto di difesa del matirmonio" che stabilisce che il matrimonio possa essere solo tra uomo e donna, potrebbe avere le ore contate: una corte federale lo ha...

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Si avvicinano le elezioni per il rinnovo della Casa Bianca e gli States registrano un altro passo verso il riconoscimento del matriomonio gay.  La Corte d’appello federale di New York, infatti, ha riconosciuto come incostituzionale la legge per la ‘difesa del matrimonio’ del 1996, il famoso Doma, in base alla quale vengono negati alcuni benefici alle coppie dello stesso sesso. La Corte ha confermato una precedente decisione del tribunale di Boston. La parola definitiva spetta ora alla Corte Suprema. A dare via al caso è stata la storia di Edith Windsor, 83 anni, rimasta vedova dopo un matrimonio omosessuale, cui sono state negate le detrazioni fiscali per la vendita della casa di cui godono le coppie sposate.

Al di là del caso specifico, la sentenza solleva un problema più ampio, ovvero se il governo federale può continuare a ignorare le conseguenze legali del fatto che il matrimonio omosessuale è in vigore in diversi stati dell’Unione, ovvero New York, Massachusetts, Connecticut, Iowa, Vermont, New Hampshire e Washington, DC . Lo stesso Obama, all’inizio di questa campagna elettorale, si è espresso a favore del matrimonio gay alimentando le speranze di abolizione definitiva del Doma, com’è successo con il Don’t Ask Don’t Tell in ambito militare.

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