Nigeria all’Onu: “Non abbiamo gay, figuriamoci i diritti”

di

Il ministro degli Esteri nigeriano ha dichiarato, durante un vertice dell'Onu sui diritti umani in Africa, che non esistono associazioni glbt ufficiali e che quindi non serve discutere...

1294 0

Il Ministro nigeriano per gli Affari Esteri ha dichiarato, ad un incontro delle Nazioni Unite sui diritti unami negli stati africani, che nella sua nazione non ci sono gay, né lesbiche, né trans né bisessuali.

Ojo Madukeke stava tenendo un discorso sui diritti umani all’United Nations Universal Periodic Review (UNUPR) a Ginevra. Durante le due settimane in cui s’è tenuto il vertice, si osno tenute discussioni interattive tra le nazioni che sono tentute sotto osservazione e il gruppo dilavoro che si occupa di questi temi, composto dai 47 membri del Consiglio per i Diritti Umani e da alcuni osservatori.

"Come abbiamo riportato nel nostro Rapporto Nazionale, non abbiamo rgistrato alcun gruppo di nigeriani che si sia formato sotto la denominazione di gruppo lesbico, gay o transessuale, figuriamoci se è ilc aso di parlare dei loro diritti – ha dichiarato Madukeke -. Se sono una realtà amorfa, allora la questione della violenza contro di loro non esiste, per non parlare di negoziare diritti speciali per queste persone".

Ecco cosa dice il rapporto ufficiale della Nigeria alle Nazioni Unite: "Le minoranze sessuali non sono visibili in Nigeria e non ci sono associazioni registrate. Nessuna minoranza sessuale o loro rappresentante ha partecipato al Forum nazionale. Tuttavia, nonostnate questo, la questione è stata affrontata  e l’opinione del 90% dei partecipanti è che le relazioni con gay e lesbiche o il matrimonio tra persone dello stesso sesso non è un problema che riguarda i diritti umani in Nigeria. La legge nigeriana riconosce il matrimonio come l’unione di un uomo e una donna. Tuttavia, come in ogni demorazia, coloro che vogliono cambiare la legge attuale devono venire allo scoperto e fare pressioni per modificare le cose.".

Lo scorso gennaio la Camera dei Deputati della Nigeria ha approvato una norma che "proibisce il matrimonio tra persone dello stesso genere".

La legge punisce le persone che vivono insieme "come arito e moglie o con altri scopi riconducibili a relazioni dello stesso sesso" con la detenzione fino a tre anni. Ma la punizion è ancora peggiore per chi ne è a conoscenza e non denuncia o per chi aiuta relazioni tra persone dello stesso sesso: fino a 5 anni di prigione.

 

Per non parlare delle persecuzioni ai danni degli attivisti per i diritti gay costretti, spesso, a scappare dalla Nigeria.

Leggi   Uk, uomo minaccia una strage in un bar LGBT: "Massacrerò tutti quei bastardi"
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...