“Noi siamo”: una settimana di orgoglio nella Amsterdam gay

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La settimana del Pride ad Amsterdam offre un’infinità d’occasioni non solo per divertirsi ma anche un ricco calendario di eventi culturali. Fino al 2 agosto Amsterdam è pink!

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Come ogni estate Amsterdam si prepara all’appuntamento del Pride lgbtq che culminerà con il Canal Pride, la consueta parata tra i canali navigabili della città che il primo sabato di agosto di ogni anno attira centinaia di migliaia di spettatori ed è ormai uno dei più grandi eventi pubblici che si svolgono nei Paesi Bassi. Oltre ad innumerevoli feste e party all’aperto e in locali, è nutritissimo anche il calendario delle iniziative socio-culturali organizzate nella settimana del Pride.

5 matrimoni… misti Quest’anno il sindaco Job Cohen, che nell’aprile 2001 sposò la prima coppia gay al mondo, celebrerà il matrimonio tra cinque coppie dello stesso sesso di nazionalità mista olandese e statunitense. Quello dei diritti delle coppie di nazionalità diversa, legati in particolare all’immigrazione, sta infatti emergendo come uno dei temi legati ai pari diritti civili di cui si comincia a parlare in varie parti del mondo. In Europa la situazione è ancora a macchia di leopardo, con paesi che hanno già affrontato e risolto tali nodi (come i Paesi Bassi appunto) ed altri che invece brillano per la totale assenza di norme (come la Grecia e l’Italia).

Integrazione L’interazione e l’integrazione sono le direttive verso cui tendono sempre più le iniziative d’interesse sociale. La consistente comunità marocchina presente nei Paesi Bassi in particolare ha avuto qualche difficoltà a relazionarsi con la realtà lgbt ed è significativo che la partenza delle oltre 80 imbarcazioni ufficiali che prendono parte al Canal Pride avvenga dallo Sloterplas, lo specchio d’acqua situato nel quartiere nel quale molto impegno è stato messo per rendere l’omosessualità visibile alle minoranze etniche che principalmente vi risiedono. Tra le iniziative di quest’anno una partita di calcio tra gay e marocchini e un dibattito su questi temi al quale parteciperanno politici locali, tra cui il sindaco.

Religioni e gay Anche nel rapporto tra religioni e omosessualita ci sono spiragli di apertura per cercare di superare pregiudizi vecchi di secoli basati fondamentalmente su ignoranza e superstizioni. Sul versante cristiano il 2 agosto al Westmarkt verrà celebrata una messa all’aria aperta alla quale prenderà parte anche il coro di gospel G Roots. Per quanto riguarda invece l’ebraismo nel pomeriggio del 31 luglio alla sinagoga Uilenburger si festeggia lo Shabbat, il giorno del riposo, e il rabbino Elisa Klapheck parlerà dell’ebraismo come religione “extra-ordinaria” (“Extra-Ordinary” è anche il tema scelto per il Pride 2009). Il 2 agosto al Museo Storico Ebraico viene proiettato il documentario “Say Amen!”, la storia di un giovane cresciuto in una numerosa famiglia tradizionalista ebrea di origini marocchine e sul quale si attira l’attenzione dei familiari perché non porta mai alcuna ragazza alle cene dello Shabbat.

Il "Grey" Pride Le celebrazioni del Pride coinvolgono giustamente anche coloro coi capelli grigi. Il 30 luglio a partire dalle 15 il Grey Pride proporrà performances musicali (tra cui il tenore olandese Kees Taal e il musicista siriano Alkhouiri), un simposio e l’elezione dell’imprenditore “grey” dell’anno. COC Amsterdam e Zóciëteit hanno invece organizzato per il 31 un brunch per gay e lesbiche oltre i 55 anni d’età e altre iniziative seguiranno anche nei prossimi mesi per fornire opportunità di socializzazione e sostegno ai “pink seniors” di entrambi i sessi. Da un paio d’anni opera anche Mokum Roze, un network creato per fornire supporto e sostegno a gay e lesbiche che hanno raggiunto la terza età.

Arti Per chi ama le varie espressioni di creatività artistica la settimana del Pride ad Amsterdam offre un vasto ventaglio di iniziative. Più di 15 musei e gallerie d’arte hanno preparato delle iniziative e mostre tematicamente attinenti al mondo LGBT nelle sue più variegate sfaccettature. Si va dalla scultura alle ceramiche, passando per pittura, letteratura, poesia, danza ed altro ancora. Tra i fotografi che espongono Jan van Breda propone i migliori scatti catturati nelle ultime tre edizioni del Canal Pride. Non poteva mancare un calendario cinematografico dedicato a pellicole gay-lesbo. Al cinema Rialto viene riproposto il meglio della rassegna itinerante Gay Summer Film Tour e la sera del 30 nella piazza Nieuwmarkt, dopo uno spettacolo musicale, verrà proiettato il film di Neil Jordan “Breakfast on Pluto”.   

Party e dance Per tutta la settimana ci saranno feste tematiche all’aperto in varie strade della città, tra cui una festa caraibica (la sera del 31) nella gayssima Reguliersdwarsstraat. In Westermarkt si svolgeranno tutta una serie di eventi a cominciare dall’I Am Official Opening Party (il 30) a cui seguiranno Drag Olympics (il 31), lo StreetParty del 1 agosto e l’Opne Air service del 2. Innumerevoli poi le feste e i party organizzati nei vari locali della città, che comunque questa settimana si tinge decisamente dei tanti colori dell’arcobaleno della bandiera LGBT.

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