Nozze gay: l’Oregon ferma tutte le licenze

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Niente più matrimoni nella Contea di Benton, né per omosessuali né per etero. Almeno fino a che lo stato deciderà chi può e chi non può sposarsi.

PORTLAND, Oregon – In un giro di vite nella battaglia sui matrimoni fra persone dello stesso sesso negli Stati Uniti, una contea nell’Oregon ha vietato tutti i matrimoni – sia gay che eterossesuali – fino a che lo stato deciderà chi può e chi non può sposarsi.
Le ultime licenze di matrimonio sono state consegnate nella contea di Benton alle quattro di ieri pomeriggio.
“Potrebbe sembrare strano”, ha detto il commissario della contea di Benton Linda Modrell a Reuters in una intervista telefonica, ma “abbiamo bisogno di trattare tutti in modo uguale”.
Rebekah Kassell, portavoce del Basic Rights Oregon, un gruppo a favore dei matrimoni gay, ha detto a Reuters: “E’ certamente un modo diverso di rispettare l’obbligo costituzione di applicare la legge in modo equo per tutti”.
Intanto, l’American Civil Liberties Union ha detto oggi di voler intraprendere un’azione legale contro l’Oregon o contro una non meglio precisata entità statale per la mancata registrazione di oltre 2.550 licenze di matrimonio emesse dalla contea di Multnomah, Portland, a coppie gay dal 3 marzo.
La contea di Multnomah, la più popolosa della stato, è l’unica giurisdizione che continua ad emettere licenze matrimoniali per gente dello stesso sesso. I governi loocali, da San Francisco a New Paltz, New York, hanno sospeso la pratica tra cause e proteste.

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