Nozze gay: Re di Spagna si atterrà a Costituzione

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Il Re di Spagna Juan Carlos ha annunciato che se le Cortes approveranno la legge sul matrimonio omosessuale, lui rispetterà la Costituzione e la ratificherà.

MADRID – Il Re di Spagna Juan Carlos non ha raccolto l’invito alla “obiezione di coscienza” rivoltogli dalla chiesa cattolica, e ha annunciato che se le Cortes approveranno la legge sul matrimonio omosessuale, lui rispetterà la Costituzione e la ratificherà.
Un portavoce della Casa Reale ha detto oggi all’Ansa che il re “adempirà strettamente” le sue funzioni costituzionali che prevedono la ratifica delle leggi approvate dal parlamento nazionale. “Non farà altro che agire con la costituzione in mano” ha detto il portavoce.
Ieri il quotidiano El Mundo aveva citato fonti della Conferenza episcopale che invitavano il re “in quanto cattolico” a non apporre la sua firma sul testo della legge che equiparerà l’unione fra omosessuali al matrimonio tradizionale.
Ieri già il ministro della giustizia Juan Fernando Lopez Aguilar aveva detto di essere convinto che “il re di tutti gli spagnoli” adempirà “impeccabilmente” il suo dovere istituzionale, ed aveva avvertito la chiesa cattolica a non fargli “un cattivo servizio” cercando di coinvolgerlo nel dibattito sul matrimonio gay.

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