Olanda: matrimonio gay per stranieri

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Basterà avere un indirizzo stabile in Olanda per quattro mesi per poter convolare a nozze anche senza essere cittadini olandesi.

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Coppie gay non olandesi, preparatevi al matrimonio! Basterà dimostarre di vivere in Olanda da quattro mesi per poter convolare a giuste nozze. Il Municipio di Amsterdam ha infatti dichiarato che ritiene che le coppie gay degli altri 14 paesi dell’Unione Europea dovrebbero poter arrivare a spossarsi ad Amsterdam anche senza prendervi la residenza.

Non solo: persino i cittadini non-europei potranno godere della cerimonia di matrimonio gay riservata finora agli olandesi. Questo grazie a uno stratagemma ideato dai lettori della rivista Die Gay Krant, che offrono a coppie gay non-europee la possibilità di stabilire un indirizzo legale ad Amsterdam così da potersi sposare lì.

"Se una coppia americana ha un indirizzo permanente ad Amsterdam, si può sposare – ha detto Krol – Die Gay Krant, in collaborazione con alcuni nostri lettori, desidera fornire alle coppie americane indirizzi ad Amsterdam. Questi stranieri devono provare di usare un indirizzo ad Amsterdam per almeno quattro mesi. Durante questi mesi è possibile che il Municipio chieda loro di presentarsi. Se venisse richiesto, devono farlo entro tre settimane. I cittadini americani hanno bisogno di un permesso per stare così a lungo in Olanda, ma è piuttosto facile per loro ottenere quel permesso".

Se qualcuno fosse interessato, può mandare una e-mail a h.krol@gaykrant.nl.

Evan Wolfson, direttore della americana Lambda, Legal Defense and Education Fund’s Marriage Project, ha detto che ciò che l’Olanda ha fatto si diffonderà su tutto il pianeta: "le persone non omosessuali di tutto il mondo, inclusi gli Stati Uniti, vedranno che il cielo non cadrà giù quando le coppie omosessuali verranno incluse nelle protezioni – e nelle pubbliche celebrazioni – del matrimonio civile".

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