Omofobia a Gallipoli, Arcigay al G Beach: “Due coppie colpite in due giorni, il lido è sempre meno LGBT”

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Alla manifestazione parteciperà anche il sindaco: "In una città come la nostra l'amore gay non può essere condannato".

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Domani, sabato 19 agosto, andrà in scena il ventiquattresimo e ultimo appuntamento dell’Onda Pride 2017, con l’atteso Pride del Salento a Gallipoli. Un Pride che arriva al momento giusto, mentre le polemiche che ruotano attorno allo stabilimento balneare G Beach, accusato di omofobia, non si placano.

Arcigay, infatti, ha risposto nelle scorse ore con una nota che promette di essere quella definitiva: “Ci dispiace tornare sulla vicenda, ma forse era poco chiaro che le coppie interessate erano due. Due coppie diverse, in due giorni diversi, si sono viste ammonite nello stesso identico luogo: il G Beach”.

E non è finita qui: “Inoltre, già mesi fa il lido ha voluto prendere le distanze dall’essere etichettato come locale a prevalenza LGBT negando convenzioni e rifiutando pubblicità gratuita su piattaforme rainbow. Per quanto ci riguarda la questione è chiusa qui, ma restiamo a disposizione qualora il G Beach voglia chiarire personalmente le vicende e fare in modo che non capitino più fatti del genere”.

Al corteo di domani, fissato per le 16.30 in piazza Giovanni XXIII nei pressi del Led Cafè, parteciperà anche il sindaco Stefano Minerva. Sindaco che ha preso una posizione netta sulle vicende delle ultime ore e contro l’omofobia: “Quanto accaduto mi lascia perplesso: in una città come la nostra l’amore gay non può essere condannato. Ci avviciniamo al Salento Pride e non posso tollerare atteggiamenti discriminatori come questi. Nella città che immagino per il futuro non ci dovranno essere differenze dettate dagli orientamenti sessuali”.

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