Omofobia, le perplessità delle associazioni

di

Rete Lenford, Certi Diritti e Arcigay esprimono dubbi e perplessità sulla Proposta di legge Concia contro l'omofobia approvata dalla Commissione Giustizia della Camera.

La Proposta di legge contro l’omofobia presentata dalla deputata del Pd Paola Concia passerà all’esame della Camera lunedì 12 ottobre. Prima che approdi in aula, però, non è escluso che il testo approvato dalla Commissione Giustizia della Camera lo scorso venerdì venga modificato. L’associazione radicale Certi Diritti ha aperto uno spazio pubblico di discussione invitando tutti i cittadini ad inviare pareri e proposte per emendare il testo. 

Rete Lenford, invece, ha pubblicato sul proprio sito un elenco di perplessità che va dalla mancata approvazione di un nuovo reato, quello appunto di omofobia, all’assenza nel testo della formula "identità di genere" che secondo alcune associazioni di transessuali escluderebbe trans e transgender dalle condanne previste. 

Anche Arcigay chiede che i parlamentari modifichino il testo contro l’omofobia. In particolare, i cambiamenti riguardano l’introduzione della tutela delle persone transessuali e l’introduzione dell’aggravante per il delitto contro l’onore. Al momento, infatti, il testo si limita ad aggravare soltanto i delitti non-colposi, e cioè quelli contro la vita o l’incolumità personale, tralasciando di fatto i casi di ingiuria e di diffamazione.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...