Omofobia, seconda bocciatura. Manifestazione a Roma

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Rinviato il sit-in di protesta. Manifestazione in Piazza Navona. Alcuni esponenti del centrodestra voteranno a favore del testo che arriverà in aula il 23. Ma la discussione potrebbe...

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Dopo che la Commissione Giustizia della Camera ha bocciato in meno di 24 ore un secondo testo di legge contro l’omofobia, la relatrice del PD Paola Concia ha annunciato di dimettersi da quel ruolo accettando di rimanere relatrice di minoranza. Il ruolo di relatore è invece passato di ruolo al deputato del PDL, Enrico Costa. La nuova versione della legge prevedeva come aggravante anche reati commessi contro disabilità e anziani. Il tentativo estremo di far passare il disegno di legge, però, è stato semplicemente vano. "Non si puo’ appiccicare come unfrancobollo la legislazione europea", spiega Costa del Pdl, spiegando le motivazioni alla bocciatura da parte del centrodestra

Le tempistiche – Lunedì 23 il provvedimento andrà in aula alla

Camera dove affronterà il voto dei deputati non è chiaro se a scrutinio segreto (dove "avrebbe più possibilità di passare", secondo l’on.Alessandra Mussolini, favorevole alla legge) o palese. In ogni caso, a giugno, il ddl avrebbe un posto "nella quota di calendario riservata al Partito Democratico", annuncia il vicesegretario PD Dario Franceschini. A mettere in guardia da un possibile slittamento sono i Radicali di Certi Diritti: "alle ore 10, potrebbe slittare di alcuni giorni a causa del voto (con la fiducia quasi sicuramente) sul “Decreto Omnibus” che di fatto occuperà le due giornate di voto dell’aula di martedì 24 e mercoledì 25 maggio. Il voto sulla pdl anti-omofobia, anche se molto difficile, potrebbe svolgersi giovedì 26 maggio o addirittura la settimana successiva, sempre che non si faccia la pausa pre-elettorale in vista dei ballottaggi per le amministrative".

I dissidenti del centrodestra – Nelle fila del centrodestra non tutti

voteranno contro. Il voto sfavorevole arriverà infatti da Pdl, Lega, UDC e Reponsabili, le stesse forze politiche che già avevano bocciato il ddl in Commissione Giustizia. Ma alcuni membri del centrodestra hanno annunciato il loro voto favorevole. Si tratta, oltre al ministro Mara Carfagna, delle deputate del Pdl Alessandra Mussolini, Nunzia De Girolamo e Margherita Boniver e il partito di Gianfranco Miccichè Forza Sud. Hanno inoltre aderito idealmente al ddl il quotidiano online Il Futurista e Fareitaliamag, il magazine dell’associazione Fareitalia presieduta da Adolfo Urso. Voteranno inoltre a favore del ddl in aula i deputati di Futuro e Libertà, come già fecero in Commissione Giustizia.

Le manifestazioni – In vista di uno slittamento dei tempi di discussione l’Associazione Radicale Certi Diritti, che aveva organizzato un sit-in davanti alla Camera, ha deciso di rinviare alla data del voto la manifestazione di Piazza Montecitorio e di organizzare una maratona oratoria. Il Partito Democratico, invece, sarà insieme a Paola Concia in Piazza Navona, a Roma, venerdì 20 dalle 18.

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