OMOSESSUALI IMMIGRATI: SEMINARIO

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Arcigay organizza il 22 e 23 maggio un seminario di formazione sul rapporto tra omosessualità, immigrazione, intercultura e promozione della salute, con uno sguardo anche ai sex worker.

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BOLOGNA – Arcigay nazionale, in collaborazione con Arcigay Il Cassero, organizza “Walking on the wild side?“, un seminario di formazione sul rapporto tra omosessualità, immigrazione, intercultura e promozione della salute, con uno sguardo anche ai sex worker.
Il corso si terrà il 22 e 23 maggio al Cassero ed è mirato ai volontari Arcigay che si occupano o che desiderano occuparsi di servizi socio-sanitari (telefono amico, unità di strada, prevenzione HIV, accoglienza, self-help, ecc.) ed ai volontari o operatori nel campo dell’immigrazione che desiderano approfondire la tematica dell’orientamento sessuale in riferimento al proprio settore.
L’evento si avvale della collaborazione con l’équipe Macondo (Mainstreaming Azioni per Contrastare la Discriminazione nelle Organizzazioni) e fa parte del percorso di iniziative “Erotico Esotico” curato dall’équipe del progetto europeo QUBA (Professionalisation of Support Services to Victims of Discrimination).
Il programma è suddiviso in tre sezioni. Nella prima, del sabato mattina, dopo l’apertura di Sergio Lo Giudice, Presidente nazionale di Arcigay, sono previste due lezioni di Raffaele Lelleri, Consulente di Arcigay, e di Nicola Mai, della London School of Economics; nella seconda sezione del pomeriggio, Luca Pietrantoni, dell’Università di Bologna, parlerà di promozione della salute, Giovanna Dallari della USL di mediazione culturale, e Marina Pirazzi del COSPE di discriminazione. La terza sessione si svolgerà domenica mattina e prevde interventi di Nicola Mai sul fenomeno dei sex worker, con la visione del video “Faccio solo l’attivo“, realizzato con alcuni ragazzi stranieri di Piazza della Repubblica a Roma. Segue una lezione di Valeria Ferraris, coordinatrice del progetto Daphne KINDA 2000-2003 e del convegno “Giovani e prostituzione maschile tra bisogno economico e identità sessuale”, tenutosi a Torino lo scorso 27 febbraio. I lavori proseguiranno in quattro gruppi di discussione e saranno poi conclusi da Paolo Ferigo, responsabile Salute di Arcigay nazionale.
Ai partecipanti è richiesta una quota individuale (15 euro) per compartecipare ai costi di segreteria e dei due buffet di mezzogiorno. Le cene sono invece a carico dei partecipanti. Verrà rilasciato un attestato di frequenza. I partecipanti (con tessera ARCI) potranno entrare gratis alla festa del Cassero sabato sera.
E’ possibile scaricare il programma e la scheda di iscrizione su: http://mio.discoremoto.virgilio.it/cassero/ oppure chiedere informazioni a Matteo Ricci, Arcigay nazionale: tel. 051.649.44.16; info@arcigay.it oppure a Raffaele Lelleri, coordinatore dell’équipe Arcigay di QuBA; migra.glb@libero.it.

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