ORGOGLIO GAY SUL GRANDE SCHERMO

di

Parte l'8 giugno a Firenze, nell'ambito del Toscana Pride 2004, la seconda edizione del Florence Queer Festival, rassegna internazionale di cinema e video a tematica GLBT.

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FIRENZE – Parte l’8 giugno a Firenze, nell’ambito delle iniziative per il Toscana Pride 2004, la seconda edizione del Florence Queer Festival, rassegna internazionale di cinema e video a tematica gay, lesbica e transgender, organizzata dall’associazione Ireos, Centro servizi autogestito per la comunità queer di Firenze, in collaborazione con Eventi s.r.l.. La rassegna si terrà a Firenze dal 8 al 11 giugno 2004 al Cinema Teatro Puccini, e dal 12 al 17 giugno 2004 al Cinema Spaziouno, e presenta alcune ghiotte opportunità (il programma completo in fondo alla pagina).

All’interno della sezione Panorama, ad esempio, che costituisce una vetrina di lungometraggi italiani e internazionali provenienti dai più importanti festival di cinema del mondo, sarà possibile vedere l’ultimo film di Andrea Adriatico, Il vento, di sera (foto), o Anime veloci di Pasquale Marrazzo, Mango kiss di Sascha Rice, Incrocio d’amore di Yee Chin-yen.

Nell’Omaggio a Pier Paolo Pasolini attraverso i film di autori a lui vicini, vedremo Nerolio e Un mondo d’amore di Aurelio Grimaldi, o Arruso di Ciprì e Maresco. Sarà ricordato anche Derek Jarman, a 10 anni dalla morte, con la proiezione di Edoardo II, Caravaggio e di un’intervista al regista.

La rassegna, che è inserita nell’ambito dell’Estate fiorentina 2004 e si svolge con il patrocinio di Regione Toscana e Provincia di Firenze, prosegue poi con le sezioni Video-storia, dedicata al rapporto tra omosessualità e fascismo nei lavori di Gabriella Romano, Panorama corti, con una selezione di cortometraggi italiani e stranieri, e con la proiezione dei migliori video selezionati nell’ambito del concorso Videoqueer e la proclamazione del/la vincitore/vincitrice.

Quest’anno, proprio in occasione del Gay Pride 2004, il Festival si allunga nel tempo e nello spazio, e oltre ai tradizionali quattro giorni al Cinema Puccini, dal 8 al 11 giugno, prosegue con la sezione Cult e classici che si terrà al cinema Spaziouno dal 12 al 17 giugno, con la riproposta di classici del cinema queer e di pellicole recenti poco viste, la proiezione di film inediti in lingua originale e di un film cult a sorpresa.

Sono in programma inoltre tre mostre fotografiche: presso la sede di Ireos (Via de’ Serragli 3 a Firenze), dal 29 maggio al 19 giugno, si terrà la mostra di Alberto Petra dal titolo “Port-rats” (Ritratti Firenze Anni ’80) a cura di Bruno Casini; inaugurazione sabato 29 maggio alle ore 18.00. Due le mostre nel foyer del Cinema Teatro Puccini, dall’8 al 11 giugno: Carlo Baldacci espone le sue foto in “Drag colours“, mentre Masood Kamandy e Peter Ross presentano “Looking at you looking at me“, a cura di Mariangela Guarino.

Nell’ambito del festival, avranno luogo numerosi incontri con gli autori e le autrici delle opere in programma: saranno presenti Aurelio Grimaldi, Gabriella Romano, Pasquale Marrazzo, Andrea Adriatico. Molti anche gli eventi collaterali di cui diamo il programma dettagliato di seguito.

Eventi collaterali

Giovedi 10 giugno, alle ore 17.00, nel ridotto del Cinema Teatro Puccini, avrà luogo la presentazione della casa editrice Playground: sarà presente Andrea Bergamini.

Giovedì 10 giugno, alle ore 22.45, lo scrittore Matteo B. Bianchi presenterà il suo ultimo libro Mi ricordo, con una lettura/performance al Cinema Teatro Puccini, a cui seguirà la proiezione del video da lui scritto Volevo sapere sull’amore.

Venerdì 11 giugno, alle ore 17.00, nel ridotto del Cinema Teatro Puccini, avrà luogo l’incontro Omosessualità e fascismo. Saranno presenti storici e ricercatori esperti sul tema, tra cui Dario Petrosino e Giovanni Dall’Orto.

Lunedì 7 giugno, alla Cineteca di Castello, serata di cinema queer in occasione del Gay Pride 2004: 19.30 Un uomo da marciapiede di John Schlesinger; 21.15 Un chant d’amour di Jean Genet; 21.30 Je t’aime, moi non plus di Serge Gainsbourg; 23.00 The Angelic Conversation di Derek Jarman.

Mercoledi 9 Giugno, alle ore 17.30, alla Libreria Feltrinelli di Firenze, presentazione del libro “L’ultimo disco dei Cure” Edizione Sironi. Sarà presente l’autore Massimiliano Nuzzolo. Presenta Bruno Casini.

Giovedì 10 giugno, dalle ore 23.30, Festa alla Discoteca Tabasco, Piazza S. Cecilia, Firenze: ingresso ridotto per gli spettatori del Florence Queer Festival.

Sabato 12 Giugno, dalle ore 23.30, Festa all’associazione Ireos, via de’ Serragli 3, Firenze: ingresso gratuito.

Florence Queer Festival
Rassegna internazionale di cinema e video
a tematica gay, lesbica e transgender
Seconda edizione
8 – 11 giugno 2004 Cinema Teatro Puccini
12 – 17 giugno 2004 Cinema Spaziouno
Info: www.florencequeerfestival.it
E mail: info@florencequeerfestival.it

Ireos – Via de’ Serragli 3 Firenze
Tel/Fax: 055 216907
e-mail: info@ireos.org
www.ireos.org

^SCinema Teatro Puccini^s
Piazza Puccini Firenze
Tel. 055 362067

^SCinema Spaziouno^s
Via del Sole 10 Firenze
Tel. 055 284642

CINEMA TEATRO PUCCINI
Programma giornaliero

MARTEDI’ 8 GIUGNO

Ore 18.00
Video Trans
TransAzioni di Mary Nicotra (Italia 2004) 28′
Testimonianze dirette (tra cui Del La Grace Volcano e Lazlo Ilya Pearlman) su un fenomeno ancora poco conosciuto che riguarda i soggetti transgender e transessuali da femmina a maschio (FtM).
Unhung hereos di Lazlo Ilya Pearlman (Usa 2002) 15′ (v.o.)
Divertente e colorato sogno di un trapianto di pene di 5 transgender (FtM), tra riferimenti a Le iene di Tarantino, Busby Berkeley e cultura maschile mainstream.
The Passionate Spectator di Del La Grace Volcano (Gbr 2003) 10′
Ispirato a un frammento di The painter of modern life di Charles Baudelaire: un’estate di viaggi tra Parigi, Berlino, Torino, dalla regista e fotografa intersex protagonista di Venus Boyz.
Venus Boyz di Gabriel Baur (Usa 2001) 104′ (v.o. sott. italiani)
Un viaggio attraverso l’universo della mascolinità femminile: le vite e i modi delle donne che si abbandonano al loro lato maschile diventando “Drag Kings”. Un film intimo tra mascolinità e trasformismo, sovversione e necessità esistenziale.

Ore 20.45
Inaugurazione del Festival
Food of love – Il voltapagine di Ventura Pons (Spagna 2002) 112′
Una storia di seduzione e bruciante passione tra Paul, studente di pianoforte di belle speranze, e il suo idolo, pianista di fama mondiale. Tratto dal romanzo di David Leavitt Il voltapagine. Ventura Pons illumina l’amarezza del minimalismo di Leavitt di una commovente luce malinconica.

Ore 22.45
High art di Lisa Cholodenko (Usa 2002) 98′
Un film intenso e forte, appassionato e sexy. Un incontro tra due donne molto diverse, un’attrazione fatale. Voyeuristicamente decadente ed estetizzante, attraversato da una potente vena di drammatico struggimento: due interpretazioni straordinarie.

MERCOLEDI’ 9 GIUGNO

Ore 18.45
Il club dei cuori infranti di Greg Berlanti (Usa 2000) 91′
Cosa sarebbe la vita senza amicizia? Alla vigilia del suo ventottesimo compleanno, Dennis non sa decidere se i suoi amici siano la peggiore o la miglior cosa che gli sia capitata. Una divertente commedia gay controcorrente scritta e diretta dal produttore di ”Dawson’s Creek”.

Ore 20.45
Incontro con il regista Andrea Adriatico
Anarchie, quel che resta di liberté, egalité, fraternitè di Andrea Adriatico e Anna Rispoli (Italia 2000) 11′
Un viaggio alla ricerca di galassie accoglienti e lontane quanto l’infinito: a volte si incontrano uomini luna…
Il vento, di sera di Andrea Adriatico (Italia 2004) 90′
Un film che scava nel profondo dei sentimenti, richiamando l’attualità (delitto Biagi, unioni civili), descrivendo lo smarrimento e la solitudine umana di Paolo dopo la perdita del suo compagno, e quei tenui fili di solidarietà, forse d’amore, che possono formarsi sulle soglie della disperazione. Con la partecipazione e la musica di Giovanni Lindo Ferretti.

Ore 22.45
Matzo Maidels di Jenni Olson, Julie Dorf e Monica Nolan (Usa 2003) 5′ (v.o)
Un pezzo di cultura yiddish incontra la cultura lesbica: ne nasce un mix esplosivo e irriverente. Rare immagini di repertorio del 1923 sono commentate fuori campo da una divertente pornovoce ebraica che usa colloquiali espressioni yiddish.
Mango Kiss di Sascha Rice (Usa 2003) 84′ (v.o. sott. italiani)
Lou è innamorata della sua migliore amica, con cui si trasferisce a San Francisco per iniziare la carriera di performers. Con curiosità ed ingenuità inciampano in un mondo lesbico devoto all’S/M e alle relazioni aperte che le spinge ad esplorare il reciproco desiderio. Un coloratissimo film sui pro e i contro del famigerato poliamorismo.

GIOVEDI’ 10 GIUGNO

Ore 17.00
Presentazione della casa editrice Playground: sarà presente Andrea Bergamini.

Ore 18.45
Omaggio a Pasolini: Nerolio di Aurelio Grimaldi (Italia 1997) 90′
Quasi in contemporanea all’uscita postuma di “Petrolio” Grimaldi realizzava questo film che già dal titolo richiama l’opera di Pasolini. Un ritratto a tutto tondo di PPP alle prese con un disperato bisogno di amore, nello straordinario bianco e nero di Maurizio Calvesi.
Video Trans: Silvia, rimembri ancora… di No Code Video Trips (Italia 2002) 21′ (v.o. sott. italiani)
Sylvia Rivera, trans, è stata una delle rifondatrici del movimento gay e lesbico moderno. Nel 1969 capì che non poteva più sopportare le umiliazioni inferte da una società bigotta. Un percorso iniziato con le risposte alle aggressioni della polizia di New York e culminato nelle manifestazioni del 2000 a Roma, il World Gay Pride.

Ore 20.45
Incrocio d’amore di di Yee Chin-yen (Taiwan 2002) 85′
Un film luminoso, una variazione sottile sul tema del triangolo amoroso nell’età delle possibilità: lei, lei e l’altro. Una volta superato l’incrocio del titolo, una volta conquistata la sicurezza che permette di amare liberamente, anche una donna, la vita manterrà le sue promesse?

Ore 22.15
Incontro con il regista Aurelio Grimaldi
Omaggio a Pasolini
Essere morti o essere vivi è la stessa cosa di Gianluigi Toccafondo (Italia 2000) 3′
Un omaggio con lo stile di “pittura animata” al clima buffo e straziante di tre capolavori “comici” di Pasolini: La terra vista dalla luna, Che cosa sono le nuvole? e Uccellacci e uccellini, colorando e trasformando i fotogrammi con i protagonisti Totò, Ninetto Davoli e Silvana Mangano.
Arruso di Ciprì e Maresco (Italia 2000) 18′
Interviste immaginarie ed esilaranti ad alcuni personaggi palermitani. Il genocidio culturale traspare dai volti e luoghi delle inimitabili interviste di Ciprì e Maresco, che registrano le testimonianze, talora affettuose altre meno, di chi ebbe modo di incontrare Pasolini in occasione di un suo viaggio in Sicilia.
Un mondo d’amore di Aurelio Grimaldi (Italia 2002) 86′
Pasolini giovane nel Friuli del dopoguerra, l’accusa di corruzione di minorenni, la sua fuga con la madre verso Roma. Un film che osa concedersi al sogno e all’illusione, che scava nei volti e negli animi con uno sguardo profondo: un gran bel colpo di ricchezza interiore.

A seguire Festa alla Discoteca Tabasco

VENERDI’ 11 GIUGNO
Ore 17.00
Incontro/dibattito su Omosessualità e fascismo: saranno presenti storici e ricercatori sul tema

Ore 18.45
Video-storia: Gabriella Romano
Incontro con la regista
Pazza d’azzurro (Italia 1997) 29′
Dedicato alla storia di Nietta Aprà, donna anticonformista vissuta nelle campagne piemontesi durante il ventennio fascista insieme alla sua compagna di lavoro e di vita Flafi. Nietta ha lasciato molti diari desiderando che venissero pubblicati, determinata a tramandare tracce della sua storia.
L’Altro ieri (Italia 2001) 22′
Documentario su lesbismo e fascismo, che mostra la difficoltà delle donne a dare valore alla testimonianza. Il modello della donna laboriosa e obbediente, della giovinetta innamorata del duce, della madre eroica e sempre pronta ad assecondare l’autorità maschile, rafforzato da una propoganda che non lasciava respiro, era il persecutore delle donne.
Ricordare (Italia 2003) 42′
Il documentario raccoglie la testimonianza di alcuni omosessuali italiani che hanno accettato di raccontare i ricordi relativi alla loro vita durante gli anni del regime fascista: repressione, paura, arresti continui, confino, ma anche aneddoti curiosi e qualche nostalgia per i giorni della gioventù in cui “la vita era sempre bella”.

Leggi   Hollywood, LGBT ma non troppo: nei film tanti maschi gay bianchi

Ore 20.45
Concorso Videoqueer: serata finale
Verranno proiettati i migliori video selezionati dagli organizzatori e il pubblico potrà votare il suo video preferito.
Incontro con il regista Pasquale Marrazzo e l’attore Giovanni Brignola
Anime veloci di Pasquale Marrazzo (Italia 2003) 94′
Thriller poliziesco girato a Berlino, ispirato a fatti realmente accaduti in Germania, prima e dopo la caduta del muro. Le vite di Francesco e Giada nel mondo della prostituzione si incrociano con quella di Susanne, alla ricerca del suo passato e delle spie che l’hanno portata all’arresto.

Ore 22.45
Lettura/performance di Matteo B. Bianchi: Mi ricordo
Matteo B. Bianchi è autore dei romanzi Generations of love e Fermati tanto così, oltreché dei testi per la trasmissione Dispenser di RadioRai. Mi ricordo è il suo ultimo libro: un tuffo nella memoria individuale dell’autore che diventa automaticamente per il lettore uno specchio nel quale ritrovare oggetti, nomi, personaggi perduti nel tempo.
A seguire Volevo sapere sull’amore di Max Croci (Italia 2004) 11′
La Maga Apollonia è una celebre cartomante di Tele Sole Mio. Ogni giorno il pubblico la chiama per conoscere dai tarocchi il proprio futuro, in particolare in amore. Ma ci sono telefonate che a volte neppure le maghe riescono a prevedere… Con Marina Confalone. Scritto da Matteo B. Bianchi.
Premiazione del concorso Videoqueer
A seguire Diva di Cristiano Malvenuti (Italia 2004) 14′
E’ il nuovo lavoro del vincitore del concorso Videoqueer 2003: un noir demenziale dai risvolti psicologici, condito di ironia, comicità, trasgressione e un po’ di trash.

CINEMA SPAZIOUNO
Programma giornaliero

SABATO 12 GIUGNO
Ore 17.00
Caravaggio di Derek Jarman (Gbr 1986) 97′
Non aspettatevi una tranquilla biografia romanzata. E’ la storia di “un omosessuale, un artista e un assassino” dice Jarman. Con una splendida Tilda Swinton.

Ore 18.50
Edoardo II di Derek Jarman (Gbr 1991) 90′
Geniale rivisitazione del testo di Marlowe (tenendo conto della riscrittura di Brecht) in cui anche la prospettiva gay diventa “politica”. con una Tilda Swinton enigmatica regina e una folgorante apparizione di Annie Lennox che canta “Every Time We Say Goodbye”.
Incontro con il regista Roberto Nanni
L’amore vincitore. Conversazione con Derek Jarman di Roberto Nanni (Italia 1993) 30′
Il regista inglese parla della sua vita, del lavoro e della malattia che dopo pochi mesi lo condurrà alla morte. Omaggio a 10 anni dalla morte di Derek Jarman.

Ore 20.50
Party Monster di Fenton Bailey e Randy Barbato (Usa 2003) 98′
Colorata cronaca di un lungo party, gli anni 80, con al centro il carismatico re della scena gay underground di New York, che esorcizzava l’Aids con feste e club kids. Con Marilyn Manson e un sorprendente Macualay Culkin.

Ore 22.45
Happy Together di Wong Kar-Wai (Hong Kong 1997) 93′
Film appassionante e passionale, “caldo”, deluso, disperato e inarrestabile nella vorticosa progressione del suo amor fou gay. Wong Kar-Wai gioca con le convenzioni attraverso uno stile che non dimentica mai l’originalità.
A seguire Festa a Ireos

DOMENICA 13 GIUGNO
Ore 17.00
Incrocio d’amore di di Yee Chin-yen (Taiwan 2002) 85′
Un film luminoso, una variazione sottile sul tema del triangolo amoroso nell’età delle possibilità: lei, lei e l’altro. Una volta superato l’incrocio del titolo, una volta conquistata la sicurezza che permette di amare liberamente, anche una donna, la vita manterrà le sue promesse?

Ore 18.50
Il vento, di sera di Andrea Adriatico (Italia 2004) 90′
Un film che scava nel profondo dei sentimenti, richiamando l’attualità (delitto Biagi, unioni civili), descrivendo lo smarrimento e la solitudine umana di Paolo dopo la perdita del suo compagno, e quei tenui fili di solidarietà, forse d’amore, che possono formarsi sulle soglie della disperazione. Con la partecipazione e la musica di Giovanni Lindo Ferretti.

Ore 20.50
Il club dei cuori infranti di Greg Berlanti (Usa 2000) 91′
Cosa sarebbe la vita senza amicizia? Alla vigilia del suo ventottesimo compleanno, Dennis non sa decidere se i suoi amici siano la peggiore o la miglior cosa che gli sia capitata. Una divertente commedia gay controcorrente scritta e diretta dal produttore di ”Dawson’s Creek”.

Ore 22.45
Food of love – Il voltapagine di Ventura Pons (Spagna 2002) 112′
Una storia di seduzione e bruciante passione tra Paul, studente di pianoforte di belle speranze, e il suo idolo, pianista di fama mondiale. Tratto dal romanzo di David Leavitt Il voltapagine. Ventura Pons illumina l’amarezza del minimalismo di Leavitt di una commovente luce malinconica.

LUNEDI’ 14 GIUGNO
Ore 17.00
Party Monster di Fenton Bailey e Randy Barbato (Usa 2003) 98′
Colorata cronaca di un lungo party, gli anni 80, con al centro il carismatico re della scena gay underground di New York, che esorcizzava l’Aids con feste e club kids. Con Marilyn Manson e un sorprendente Macualay Culkin.

Ore 18.50
High art di Lisa Cholodenko (Usa 2002) 98′
Un film intenso e forte, appassionato e sexy. Un incontro tra due donne molto diverse, un’attrazione fatale. Voyeuristicamente decadente ed estetizzante, attraversato da una potente vena di drammatico struggimento: due interpretazioni straordinarie.

Ore 20.50
Beautiful Thing di Hettie MacDonald (Gbr 1996) 90′
Un sobborgo proletario inglese, miscuglio etnico e generazionale Ste e Jamie sono due ragazzi molto diversi. Eppure una notte accade che Ste fugge da casa e si trova nel letto di Jamie e piano piano si scopre omosessuale. Tenero cult sull’amore degli adolescenti gay…e sulle loro migliori amiche.

Ore 22.45
Anime veloci di Pasquale Marrazzo (Italia 2003) 94′
Thriller poliziesco girato a Berlino, ispirato a fatti realmente accaduti in Germania, prima e dopo la caduta del muro. Le vite di Francesco e Giada nel mondo della prostituzione si incrociano con quella di Susanne, alla ricerca del suo passato e delle spie che l’hanno portata all’arresto.

MARTEDI’ 15 GIUGNO
Ore 17.00
Happy Together di Wong Kar-Wai (Hong Kong 1997) 93′
Film appassionante e passionale, “caldo”, deluso, disperato e inarrestabile nella vorticosa progressione del suo amor fou gay. Wong Kar-Wai gioca con le convenzioni attraverso uno stile che non dimentica mai l’originalità.

Ore 18.50
Food of love – Il voltapagine di Ventura Pons (Spagna 2002) 112′
Una storia di seduzione e bruciante passione tra Paul, studente di pianoforte di belle speranze, e il suo idolo, pianista di fama mondiale. Tratto dal romanzo di David Leavitt Il voltapagine. Ventura Pons illumina l’amarezza del minimalismo di Leavitt di una commovente luce malinconica.

Ore 20.50
Incrocio d’amore di di Yee Chin-yen (Taiwan 2002) 85′
Un film luminoso, una variazione sottile sul tema del triangolo amoroso nell’età delle possibilità: lei, lei e l’altro. Una volta superato l’incrocio del titolo, una volta conquistata la sicurezza che permette di amare liberamente, anche una donna, la vita manterrà le sue promesse?

Ore 22.45
Venus Boyz di Gabriel Baur (Usa 2001) 104′ (v.o. sott. italiani)
Un viaggio attraverso l’universo della mascolinità femminile: le vite e i modi delle donne che si abbandonano al loro lato maschile diventando “Drag Kings”. Un film intimo tra mascolinità e trasformismo, sovversione e necessità esistenziale.

MERCOLEDI’ 16 GIUGNO
Ore 17.00
Il club dei cuori infranti di Greg Berlanti (Usa 2000) 91′
Cosa sarebbe la vita senza amicizia? Alla vigilia del suo ventottesimo compleanno, Dennis non sa decidere se i suoi amici siano la peggiore o la miglior cosa che gli sia capitata. Una divertente commedia gay controcorrente scritta e diretta dal produttore di ”Dawson’s Creek”.

Ore 18.50
Anime veloci di Pasquale Marrazzo (Italia 2003) 94′
Thriller poliziesco girato a Berlino, ispirato a fatti realmente accaduti in Germania, prima e dopo la caduta del muro. Le vite di Francesco e Giada nel mondo della prostituzione si incrociano con quella di Susanne, alla ricerca del suo passato e delle spie che l’hanno portata all’arresto.

Ore 20.50
Caravaggio di Derek Jarman (Gbr 1986) 97′
Non aspettatevi una tranquilla biografia romanzata. E’ la storia di “un omosessuale, un artista e un assassino” dice Jarman. Con una splendida Tilda Swinton.

Ore 22.45
Edoardo II di Derek Jarman (Gbr 1991) 90′
Geniale rivisitazione del testo di Marlowe (tenendo conto della riscrittura di Brecht) in cui anche la prospettiva gay diventa “politica”. con una Tilda Swinton enigmatica regina e una folgorante apparizione di Annie Lennox che canta “Every Time We Say Goodbye”.
L’amore vincitore. Conversazione con Derek Jarman di Roberto Nanni (Italia 1993) 30′
Il regista inglese parla della sua vita, del lavoro e della malattia che dopo pochi mesi lo condurrà alla morte. Omaggio a 10 anni dalla morte di Derek Jarman.

GIOVEDI’ 17 GIUGNO

Ore 17.00
Beautiful Thing di Hettie MacDonald (Gbr 1996) 90′
Un sobborgo proletario inglese, miscuglio etnico e generazionale Ste e Jamie sono due ragazzi molto diversi. Eppure una notte accade che Ste fugge da casa e si trova nel letto di Jamie e piano piano si scopre omosessuale. Tenero cult sull’amore degli adolescenti gay…e sulle loro migliori amiche.

Ore 18.50
Il vento, di sera di Andrea Adriatico (Italia 2004) 90′
Un film che scava nel profondo dei sentimenti, richiamando l’attualità (delitto Biagi, unioni civili), descrivendo lo smarrimento e la solitudine umana di Paolo dopo la perdita del suo compagno, e quei tenui fili di solidarietà, forse d’amore, che possono formarsi sulle soglie della disperazione. Con la partecipazione e la musica di Giovanni Lindo Ferretti.

Ore 20.50
Film a sorpresa
Come ogni festival che si rispetti, anche il Florence Queer Festival ha il suo film a sorpresa. Un cult internazionale in anteprima: un incredibile divertentissimo mondo queer, in lingua originale con sottotitoli in inglese.

Ore 22.45
Party Monster di Fenton Bailey e Randy Barbato (Usa 2003) 98′
Colorata cronaca di un lungo party, gli anni 80, con al centro il carismatico re della scena gay underground di New York, che esorcizzava l’Aids con feste e club kids. Con Marilyn Manson e un sorprendente Macualay Culkin.

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