Oscurata la pagina dei Sentinelli di Milano, intervista al portavoce: “Presi di mira da destra estrema e omofobi”

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I Sentinelli di Milano sono gruppo di attivisti che, nel 2014, hanno deciso di organizzarsi e scendere in piazza per controbattere ai raduni de Le Sentinelle in Piedi.

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I Sentinelli di Milano sono gruppo di attivisti che, nel 2014, hanno deciso di organizzarsi e scendere in piazza per controbattere ai raduni delle Sentinelle in Piedi.

Grandi sostenitori dei valori della laicità dello Stato e fieri oppositori di ogni forma di pregiudizio, omofobia e fascismo, I Sentinelli stamattina si sono ritrovati la pagina Facebook oscurata per “incitazione all’odio”.

Abbiamo sentito il portavoce dei Sentinelli, Luca Paladini per cercare di capire come sta evolvendo la situazione.

Ciao Luca, che succede?

Con precisione non lo possiamo sapere, oggi abbiamo scoperto di essere dei fomentatori di odio a nostra insaputa. Almeno Facebook ci dice questo. E una pagina con oltre 78 000 followers per questo è sospesa da stamattina.

Negli ultimi giorni c’erano state tensioni o polemiche particolari?

È buffo costatare come noi che è tre anni che denunciamo la violenza verbale dei razzisti e degli omofobi finiamo con l’essere puniti in questo modo. Noi siamo ciclicamente “visitati” da persone di estrema destra sulla nostra pagina. Ancora di più da quando parliamo spesso di immigrazione. Poi ci sono gli omofobi dichiarati e quelli che fanno finta di non esserlo ma che non perdono occasione di citare le persone omosessuali a sproposito… Diciamo che i nemici non ci mancavano!

Ma si tratta di un oscuramente definitivo? State facendo qualcosa per capire se la pagina può tornare online?

Noi speriamo di no. Cathy La Torre di Gaylex sta lavorando per noi.

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