Padova: An rinvia l’incontro coi gay

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"Sul nostro invito al dialogo con le associazioni omosessuali non vogliamo strumentalizzazioni politiche". Gabriele Zanon scrive al presidente Arcigay della città del Santo, Alessandro Zan.

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PADOVA – "Sul nostro invito al dialogo con le associazioni omosessuali non vogliamo strumentalizzazioni politiche". è quanto ha dichiarato oggi il presidente della Federazione di Alleanza Nazionale di Padova, Gabriele Zanon, che in una lettera al presidente delle Associazioni Arcigay e Arci lesbica della città del Santo, Alessandro Zan, ha chiesto di rinviare l’incontro, previsto nella prossima settimana in vista del Gay pride dell’8 giugno, "a dopo il voto, in tempi lontani da equivoci strumentali".

"Rivendico ad An il coraggio di voler affrontare con serenità, e in modo serio il tema dell’omosessualità, in nome dei valori che rappresenta e che non intende svendere" ha affermato Zanon rispondendo a chi ha cercato di attribuire al "dialogo" un "significato improprio". "Credo però – ha aggiunto il dirigente padovano – che, proprio per evitare un uso strumentale del dialogo, il confronto debba tenersi lontano da appuntamenti importanti come il voto del 10 giugno o lo stesso gay pride".

"Riteniamo che l’incontro effettuato dopo il ‘gay pride’ – si legge nella lettera al presidente dell’Arcigay – consenta un’analisi oggettiva dell’evento, augurandoci che quella giornata non sia caratterizzata da quei fenomeni di ostentazione ed esibizionismo che contribuiscono ad allontanare ogni forma di approccio serio alle vostre scelte". Il presidente padovano di An ha espresso rammarico per "il persistere nella scelta di tenere le manifestazioni nella settimana a ridosso delle festività di Sant’Antonio", ribadendo che il loro spostamento sarebbe stato "un segnale di considerazione della sensibilità altrui".

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