Padova: blitz in tre locali gay della città in una sola sera

di

E' successo venerdì scorso, quando una squadra composta da funzionari di polizia, vigili del fuoco e ispettori del lavoro hanno eseguito controlli a tappeto nei principali circoli gay...

918 0

E’ stata decisamente una serata ‘a tema’ quella che venerdì scorso ha visto una vera e propria task force formata da polizia, Nas, polizia municipale, vigili del fuoco e ispettorato del lavoro, passare in rassegna tutti (o quasi) i locali gay di Padova. Certo è che devono essere rimasti tutti a bocca aperta quando, entrati al circolo "Hot Dog" di via Turazza, locale privato affiliato ad Arcigay, si sono ritrovati nel bel mezzo del "Naked Hot Padova Party" la cui unica regola era, appunto, niente vestiti.

Tutti nudi, quindi a sorseggiare drink o a ballare. E tutti in possesso di regolare tessera di affiliazione al circolo. Unica eccezione che ispettori e agenti hanno potuto sollevare, la mancanza della licenza per vendere alcolici, sanzionata con una multa da poco più di mille euro, di fatto annullabile presentando la licenza entro cinque giorni.

E’ stato poi il turno del "Garage", da poco inaugurato e anch’esso affiliato all’Arcigay. Anche lì, praticamente tutto in regola. L’unica cosa che gli agenti, questa volta quelli della polizia municipale, hanno potuto contestare ai proprietari è stata l’occupazione del suolo pubblico, per la presenza di un banchetto sul marciapiede di fronte all’ingresso al quale si raccoglievano le iscrizioni al circolo stesso.

Ultimo blitz, al "Pixelle", locale per sole donne ubicato anch’esso in via Turazza. Ma lì non c’era proprio nulla che non andasse come prevede la legge che regola la gestione dei locali e agenti e ispettori si sono dovuti accontentare di un semplice controllo di routine.

Leggi   Diritti gay, nell'est Europa anche i giovani dicono no: la mappa dell'odio
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...