“Pagami o dico che sei gay”: giudice lo condanna al minimo

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Estorceva denaro ad un ragazzo di 15 anni sotto la minaccia di diffondere la notizia della sua presunta omosessualità. Grazie al patteggiamento è stato condannato alla pena più...

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Di questa orribile vicenda di bullismo e omofobia avevamo già parlato quando era ancora in corso il processo. Adesso, l’iter giudizioario si è concluso: il viareggino B.S., diciottenne all’epoca dei fatti, ora ventiduenne, ha patteggiato la pena per l’accusa di estorsione ai danni di un ragazzo di quindici anni. 

"Se non mi paghi, dico in giro che sei gay" era la minaccia con la quale B.S. terrorizzava la vittima dei suoi soprusi, fino a quando i genitori del ragazzo non si sono accorti che qualcosa non andava e la storia è finita in tribunale. Era il 2003.

Grazie al patteggiamento ‘in corsa’ permesso dal nuovo pacchetto sicurezza, B.S. è stato condannato al minimo: un anno e otto mesi di reclusione e 470mila euro di multa, con la sospensione condizionale. "Nostro figlio ora è sereno, sta studiando per diventare frate francescano", hanno raccontato i genitori della giovane vittima, ora ventenne.

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