Palermo: due eventi gay da non perdere

di

Una mostra fotografica e un'esposizione d'arte in occasione del venticinquesimo anniversario della prima associazione politica degli omosessuali in Sicilia, il Fuori! di Palermo.

670 0

Domenica 18 novembre 2001, l’Atelier Piero Montana, Centro d’arte e cultura gay di Bagheria, in occasione del venticinquesimo anniversario della prima associazione politica degli omosessuali in Sicilia, il Fuori! di Palermo, ha inaugurato due manifestazioni artistico culturali.

La prima è una mostra fotografica dal titolo “Le performances del transgender Massimo Milani”, una serie di scatti di artisti quali Francesco Arena e Maurizio Ruggiano, mostra che vuole celebrare Milani ed il suo personaggio dirompente ed eversivo quanto elegante e malizioso. La seconda è invece un’esposizione di opere d’arte contemporanea, realizzata da giovani artisti, dal titolo “Trasgredire per non morire, l’arte per il movimento gay”, nella quale è possibile visionare l’amore omosessuale attraverso i linguaggi artistici più disparati, dai raffinati acquarelli di Irene falci che ritraggono l’amore lesbico, all’opera concettuale di Lorenzo Guzzo, dall’elegante sovrapposizione di figure antropomorfe di Chirò, dove ogni corpo rappresenta una parte di se, storie passate, donne mai dimenticate, alla composizione volutamente trash e appesantita di Michele Allotta, dove ad un dipinto quasi fumettistico sono stati aggiunti veli, tappeti e fiori finti: i veli a simboleggiare l’amore velato che c’è ma non si deve vedere e quella cultura che vuole che certe cose si facciano purchè vengano taciute, mentre il tocco del tappeto e del vaso con i fiori finti rendevano il tutto più kitsch, quasi un opera che, per certi aspetti, rimanda alla Pop Art americana, ad un modo consumistico di vivere le cose, in questo caso l’amore che a volte è costretto ad essere un mordi e fuggi, un consuma e vai via (sottolineo “a volte”).

Due gli spazi espositivi, uno dedicato all’amore lesbico e l’altro all’amore gay, in quest’ultimo tra le tante è possibile ammirare l’installazione di Marco Intravaia, dove due semi falli di bronzo, uno di fronte all’altro, poggiati su una lastra a specchio sollevata da una struttura metallica, rispecchiandosi diventano due falli che sembrano entrare in un rapporto continuo tra l’attrazione e la non possibilità di raggiungersi, in questo gioco di dualità continua creata dall’opera stessa.

Un grandissimo successo in termini di pubblico, tantissimi gli intervenuti e non solo un pubblico gay e lesbico ma anche un gran numero di amici eterosessuali che per la prima volta hanno voluto essere presenti all’inaugurazione. Ovviamente presenti alcuni dei fondatori, nel 1976, del Fuori! palermitano, tra cui Piero Montana, Mario Blandi e Salvatore Adelfio, inoltre da Catania sono arrivati compagni come Francesco Tosto, in rappresentanza del Circolo Open Mind.

Grande successo anche per la presenza di diversi rappresentanti politici, da M.C. Balistreri, G. Di Fiore, N. Marrone, in rappresentanza della sinistra (R.C., Verdi, D.S. e Lista Di Pietro) ai rappresentanti del centro destra (F.I.) A. Varisco e Lo Meo.

Grande occasione anche in termini di solidarietà della comunità GLBT siciliana, mai nelle volte precedenti così tanti ragazzi e ragazze omosessuali avevano avuto il coraggio di essere così visibili, alcuni tramite le opere esposte, altri per il solo fatto di aver trovato la forza di essere presenti ad un evento di questo tipo, non possiamo fare a meno di ricordare che in altre occasioni, se gli eterosessuali non avevano problemi a intervenire a manifestazioni di questo tipo, gli omosessuali, al contrario, pur avendo avuto voglia di farlo, non partecipavano per paura di essere immediatamente additati come gay o lesbiche.

Questa volta non è stato così, l’inaugurazione è stato un successo grandissimo in ogni senso, e per tutto questo non si può fare altro che ringraziare il direttore del Centro d’arte e cultura gay, Piero Montana (a cui il sottoscritto a potuto dare solamente un piccolo contributo in termini di diffusione di informazioni e di pubblicizzazione dell’evento) che da decenni, ormai, non si è fermato un attimo nella lotta per il riconoscimento dei diritti negati alla comunità GLBT, e per l’attuazione di una politica delle pari opportunità, ed inoltre da tempo dedica tempo, forze e denaro (il centro non riceve nessuna sovvenzione) per realizzare momenti artistico culturali, dibattiti ed incontri, al fine di creare aggregazione tra chi generalmente, specie nel palermitano, se non in un’altra realtà come quella del Circolo dell’Arcilesbica “Lady Oscar”, non avrebbe altre occasioni di questo tipo.

La mostra è visitabile fino al 31 Dicembre, nei giorni di Mercoledì e Venerdì dalle 18.00 alle 20.00 e per il tema trattato l’ingresso è riservato ad un pubblico maggiorenne. Per informazioni Tel. 091.902905.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...