Palermo pronta per il Pride, in arrivo manifestanti da tutta Italia

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Dopo una settimana al Village più grande d'Europa tra incontri, feste, dibattiti, spettacoli con 100.000 presenze, Palermo si prepara al corteo di domani. Su Gay.it diretta Twitter dal...

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Dopo una settimana densa di eventi, dibattiti, concerti, feste e incontri in quello che al momento è il Pride Village più grande d’Europa (50.000 metri quadri, 16 aree adibite ad attività di ogni genere, compreso uno spazio per i bambini e le famiglie, frequentate in questi giorni da circa 100.000 persone in totale), Palermo si prepara alla grande parata di domani, appuntamento nazionale con l’orgoglio lgbtqi.

Il concentramento è previsto per le 16.00 al Foro Umberto I, all’altezza di via Lincoln. La parata, la cui partenza dovrebbe avvenire intorno alle 17.00, proseguirà poi per corso Vittorio Emanuele, via Roma, piazza Castelnuovo, via Dante, fino a piazza Principe di Camporeale dove si trovano i Cantieri Culturali alla Zisa, sede del Village. Giunti in piazza, i carri si fermeranno, mentre gli interventi, il concerto e la festa finale si svolgeranno a pochi metri all’interno dello stesso Village.

E mentre al momento risulta difficile fare una previsione sul numero di partecipanti (qualcuno parla di una “Palermo invasa da gente venuta da tutta Italia e anche dall’Europa per partecipare al corteo”), quello che è certo è che sfileranno per le strade del capoluogo palermitano ben 20 carri di altrettante associazioni e realtà lgbtqi. Non mancheranno personalità del mondo della politica nazionale e locale. Hanno assicurato la loro presenza, tra gli altri il presidente della Regione Rosario Crocetta, il leader di Sel, Nichi Vendola, il sindaco Leoluca Orlando, i parlamentari Ivan Scalfarotto, Sergio Lo Giudice, Alessandro Zan, Michela Marzano, Erasmo Palazzotto e il segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero. Anche i Radicali hanno fatto sapere che parteciperanno. Madrine della parata, infine, saranno Maria Grazie Cucinotta e Vladimir Luxuria.

Durante il corteo, inoltre, è previsto un flash mob dal titolo “Bacio Libera Tutti”, nato dalla campagna “Un bacio ci salverà!” lanciata dalla “scrittora” Daniela Gambino e dalla giornalista Rossella Pucci a cui hanno aderito, oltre al sindaco di Palermo anche l’assessore Giusto Catania, la consigliera Luisa La Colla, l’attrice Sandra Ceccarelli, il cantante Daniele Silvestri, l’ex presidente Arcigay Paolo Patanè, Pina Maisano Grassi. Ad un certo punto si sentirà un primo fischio che indica che è il momento di radunarsi, al secondo fischio ci si avvicinerà alla persona che si vuole baciare e al terzo fischio partirà il bacio. Il tutto avverrà in via Roma sulle note di “Fuck You” di Lily Allen.

Un Pride, quello palermitano, che non evita di guardare a cosa succede intorno alla festa del Village ed oggi esprime solidarietà e vicinanza “alle donne e agli uomini di Lampedusa, a coloro che arrivano in condizioni disperate in cerca di una vita migliore” aggiungendo che “la negazione di questi diritti è la negazione dei diritti dell’umanità intera”.

Non sono certo mancate le polemiche , in questa settimana di Pride, che culmineranno con il Family Day organizzato da alcune associazioni religiose e previsto domani e dopodomani al Parco Cassarà.

Ma per molte ragioni questo evento ha segnato un passaggio importante per la comunità lgbtqi palermitana e siciliana. Innanzitutto per la partecipazione attiva delle istituzioni locali, a cominciare dal Comune di Palermo che oltre ad avere dato il patrocinio e un finanziamento di 10.000 euro, contestato dall’opposizione, ha partecipato con il sindaco Orlando all’evento inaugurale del Village, garantito il servizio di navette gratuite per i Cantieri alla Zisa e, non ultima, l’approvazione definitiva del registro delle Unioni Civili . Sempre all’evento inaugurale, poi, erano presenti anche la Ministra Josefa Idem e la Presidente della Camera Laura Boldrini che si sono espresse chiaramente non solo contro l’omofobia, ma a favore delle unioni gay. Neanche la Regione Sicilia ha fatto mancare il proprio appoggio con il patrocinio e la presenza di alcuni rappresentanti della giunta e dello stesso presidente Crocetta ad alcuni eventi. Infine, anche la Fondazione Teatro Massimo ha voluto dare il suo contributo illuminando le colonne del famoso teatro con i colori della bandiera rainbow dal giorno di apertura del Village e fino a domani sera.

Gli eventi legati al Pride non si concluderanno con il corteo e la festa di domani, ma continueranno anche domenica 23 con dibattiti e incontri per tutto il pomeriggio, a partire dalle 15, e una serie di concerti e spettacoli conclusivi tra cui la replica di “Le mille Bolle Blu”, il concerto di Immanuel Casto e molto altro ancora. Il programma completo può essere consultato a questo link .

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Gay.it seguirà tutto il corteo del Palermo Pride dal poco prima della partenza fino alla conclusione con una diretta Twitter direttamente dalla piazza. L’hashtag ufficiale, per mandare i vostri messaggi, foto e commenti dal Pride, è #PalermoPride.

di Caterina Coppola

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