Palmesano (AN) solidale col Gay Pride

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L'esponente di Alleanza Nazionale, autore dell'emendamento di condanna dell'antisemitismo, approvato al congresso di Fiuggi, si schiera: "Sant'Antonio e Fini illuminino i padovani".

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"Le persone omosessuali hanno il pieno diritto, come tutti, di manifestare. Esprimo la mia piena solidarietà agli organizzatori del Gay Pride di Padova". Lo ha dichiarato il giornalista Enzo Palmesano, dell’Assemblea nazionale di An, autore dell’emendamento di condanna dell’antisemitismo, dell’antisionismo e delle leggi razziali, approvato al congresso di Fiuggi.

"Mi auguro, da cattolico e da iscritto ad An – ha aggiunto Palmesano- che Sant’Antonio e Gianfranco Fini illuminino quegli esponenti del mio partito che si stanno lanciando in una dissennata campagna omofobica e razzista. In questi casi, torna alla mente il famigerato triangolo rosa, con il quale nei lager i nazisti marchiavano le persone omosessuali".

"Nessuno dimentichi in An – ha concluso Palmesano – che Padova è la città di Giorgio Perlasca. Ne siano degni; oppure si prendano una vacanza per smaltire le cervellotiche esibizioni muscolari di cui non possiamo, come partito, essere orgogliosi".

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