PARIGI CHIAMA GAY E LESBICHE

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Nella capitale francese apre i battenti il Social Forum Europeo. Nel programma alcuni appuntamenti importanti per la comunità glbt. Un imperdibile momento di riflessione.

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PISA – «Siamo a Parigi con l’obiettivo di provare a far assumere le nostre valutazioni e le nostre rivendicazioni anche a soggetti non omosessuali». Cristina Gramolini, presidente nazionale Arcilesbica, difende la presenza femminile al Social Forum Europeo, che apre i battenti oggi, 12 novembre, nella capitale francese. E che nei prossimi giorni ospiterà anche alcuni eventi legati alle tematiche glbt. Giovedì 13 novembre, ad esempio, il programma prevede due dibattiti riguardanti al comunità gay/lesbica: il primo, “Emergenza dei diritti degli omosessuali, all’Est come all’Ovest”, si svolgerà dalle 9 alle 12 a Ivry-sur-Seine; il secondo, “Diritti sessuali e riproduttivi: rifiutare il livellamento verso il basso”, dalle 18 alle 21 a La Villette.
Il primo dibattito è promosso da Homosexualités Et Socialisme (HES) e da Mouvement des Jeunes Socialistes (MJS), e prevede la partecipazione di rappresentanti dalla Polonia, Grecia, Belgio, Paesi Bassi, Francia e anche della Sinistra Giovanile italiana.
Ma sono le tematiche relative al lavoro a farla tristemente da padrone al Forum Sociale Europeo, almeno per quanto riguarda la comunità glbt: Giovanna Camertone di Arcilesbica presenterà un proprio intervento sulla precarietà e sul suo effetto nella relazione con il mondo del lavoro delle donne lesbiche. «Ricerche condotte nel nostro e in altri Paesi – afferma la Camertone – indicano che il lavoro rappresenta un contesto in cui, in generale, le persone omosessuali si percepiscono come più vulnerabili alle discriminazioni e la visibilità appare più rischiosa». E’ quindi chiaro che in una situazione come questa, la sempre crescente precarietà del mercato del lavoro va a colpire in maniera particolarmente incisiva le persone omosessuali e le donne in particolare.
Nella delegazione di Arcilesbica sarà presente anche Monia Dragone, che presenterà un intervento sui diritti riproduttivi. Da Verona, poi, parteciperà anche il circolo Pink, che nei mesi scorsi ha avviato un lavoro preparatorio di analisi degli effetti della legge di recepimento della direttiva europea 78/2000 sulla discriminazione sul luogo di lavoro.
Evento conclusivo della quattro giorni di iniziative parigine sarà la manifestazione internazionale di sabato 15 novembre, per partecipare alla quale anche Gayroma.it ha organizzato un pullman.
Per informazioni sul Forum Sociale Europeo di Parigi, è possibile visitare, tra gli altri, il sito www.fse-esf.org

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