Piemonte: a scuola video sull’omosessualità

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L'assessorato regionale alla cultura, su proposta dei Radicali, ha distribuito in scuole superiori e biblioteche civiche 'Nessun uguale', il video sul rapporto tra adolescenza e identità sessuale.

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TORINO – "Sono felice di essere nato così". "Ci sono cose che cambierei di me, ma certo non la mia omosessualità". Sono ragazzi e ragazze come tanti altri, di 15-16 anni, che assieme ai loro coetanei eterosessuali, tutti studenti di quattro scuole di Milano, sono diventati protagonisti di ‘Nessun uguale’, il video sul rapporto tra adolescenza e identita’ sessuale. Il documentario, del regista Claudio Cipelletti, e’ arrivato in Piemonte dove l’assessorato regionale alla cultura, su proposta dei consiglieri Radicali, lo ha distribuito in tutte le scuole superiori e nelle biblioteche civiche.

"E’ un film molto vero ed autentico -ha osservato il regista- il grosso lavoro e’ stato capire quali fossero le cose essenziali da dire e poi abbiamo lasciato parlare i ragazzi perche’ e’ il dolore del silenzio che provoca il danno. L’importante e’ capire che questa iniziativa non va mischiata con altre e che questo video e’ un materiale scientifico e didattico". Mentre l’assessore Giampiero Leo ha osservato che "combattere una discriminazione serve a lottare contro tutte le altre", il consigliere radicale Bruno Mellano, assieme al collega Carmelo Palma, ha sottolineato che "il video, mettendo a confronto giovani eterosessuali ed omosessuali dimostra in modo straordinario come la conoscenza dell’altro rappresenti una tappa fondamentale del conoscere se stessi perche’ nessuno e’ uguale ad un altro".

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