Pisapia non firma le unioni gay?

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Domani il sindaco avrebbe dovuto firmare il disegno di legge comunale in una conferenza organizzata dalle associazioni che dicono: "Noi lo aspettiamo". Il portavoce però conferma: "Ma non...

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Milano. È giallo sulla presenza del sindaco Giuliano Pisapia all’incontro previsto

venerdì 8 giugno alle 12, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, per lanciare Una volta per Tutti, la campagna nazionale promossa da Padova Pride Village, a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per il riconoscimento giuridico delle unioni civili, sul modello delle civil partnership. La presenza di Giuliano Pisapia è saltata, il sindaco non parteciperà e non firmerà, almeno stando a quanto riporta il Corriere della Sera. Le motivazioni di questo forfait, sempre secondo Corsera, sarebbero due. Quella ufficiale, secondo la quale Pisapia avrebbe deciso di non firmare la proposta di legge perché si rifà al Civil Partnership Act, il modello inglese, mentre il sindaco non intende dare una preferenza a un modello piuttosto che a un altro. Di ben altra natura quella ufficiosa, dettata dal fatto che l’evento sarebbe stato organizzato male, con decine di sindaci che poi sono spariti dal programma, e che non c’è stata chiarezza sul testo.

Da noi contattato, Giuseppe Bettiol, addetto stampa di Padova Pride Village ha affermato che si tratta soltanto di rumors: “Non abbiamo ricevuto nessuna smentita ufficiale dal Comune sulla presenza o meno del sindaco Pisapia e noi lo aspettiamo”. Marco Dragone, portavoce del sindaco, ci ha detto che probabilmente Pisapia farà un salto alla conferenza, ma non firmerà questa proposta, confermando la motivazione ufficiale riportata dal Corriere: “Pisapia – ha aggiunto – resta comunque favorevole e vuole una legge nazionale sulle unioni civili. Non firmerà questa proposta perché vincolata a un singolo modello, quello inglese. Non c’è nessun dubbio sulla battaglia del sindaco a favore di una regolamentazione legislativa delle coppie di fatto. Resta fissata la promessa di Pisapia di istituire il registro delle coppie di fatto nel Comune di Milano entro il 2012”.

Sindaco o non sindaco, l’evento vede comunque la partecipazione di molte personalità di spicco della politica e della comunità glbt italiana: Alessandro Zan, coordinatore campagna, responsabile Padova Pride Village; Paola Concia, parlamentare Partito Democratico; Aurelio Mancuso, presidente Equality Italia; Monica Cerutti, segreteria nazionale Sinistra Ecologia e Libertà; Gennaro Migliore, Sinistra Ecologia e Libertà; Ettore Martinelli, segreteria nazionale Partito Democratico; Franco Grillini, responsabile diritti civili Italia dei Valori e altri. In video conferenza è prevista la presenza di Luciana Littizzetto. Inoltre ci saranno videomessaggi di Nichi Vendola, Alessandro Cecchi Paone e Vladimir Luxuria. A supporto della campagna anche un marchio commerciale, il colosso americano dei gelati Ben&Jerry’s, molto attivo sul fronte della battaglia per l’equal marriage. Il marchio, infatti in Inghilterra ha creato una confezione rainbow con il disegno di una coppia di sposi gay.

di Francesco Belais

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