Pompiere in divisa al Pride: i colleghi raccolgono 50.000 firme in suo sostegno

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Verranno consegnate al ministro dell'Interno Minniti mercoledì 13 settembre.

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Oltre 50.000 firme a sostegno del pompiere che il 10 giugno scorso aveva partecipato al Pride di Roma in divisa.

La scelta di Costantino Saporito aveva scatenato polemiche (gli era stato contestato di aver esposto a pubblico ludibrio – e senza autorizzazione – l’uniforme) e comportato l’emissione di misure disciplinari. In tre mesi, però, il sindacato di base e i colleghi hanno raccolto decine di migliaia di firme, che verranno consegnate mercoledì 13 settembre direttamente al ministro dell’Interno Marco Minniti.

USB (Unione Sindacale di Base), in un comunicato stampa, annuncia una conferenza in difesa del vigile del fuoco e scrive: “Non ci possono essere diritti nei luoghi di lavoro senza il rispetto dei diritti universali e non ci possono essere battaglie per i diritti umani che si fermino sulla soglia dei posti di lavoro”.

E aggiunge: “Assistiamo anche a un crescente utilizzo improprio dei Vigili del Fuoco in attività di sgomberi e ordine pubblico, un fatto grave che va considerato come ulteriore tassello di una strategia, agita direttamente dal ministro Minniti, dai preoccupanti contorni autoritari. La consegna delle firme sarà anche un momento importante in difesa della libertà di manifestare e il diritto di sciopero che sono sotto duro attacco in Europa e in Italia”.

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