Pranzo di famiglia contro l’omofobia: polemica sul video di Lecco

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Sta provocando non poche polemiche la campagna contro l'omofobia dell'associazione Renzo e Lucio. Motivo del contendere il patrocinio,gratuito, del comune.Centrodestra sul piede di guerra.

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Lo spot e la relativa campagna contro l’omofobia presentati qualche giorno fa dall’associazione Renzo e Lucio di Lecco ha scatenato polemiche in consiglio comunale. Secondo l’emittente locale TeleUnica, che ha contribuito alla realizzazione del video e lo manda in onda regolarmente, i consiglieri dell’opposizione di centrodestra starebbero affilando le armi per contestare, al prossimo consiglio comunale, il patrocinio concesso dall’amministrazione. Per la prima volta, infatti, il Comune di Lecco ha concesso il patrocinio all’iniziativa in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia. “Un patrocinio gratuito” tiene a sottolineare l’assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Michele Tavola secondo il quale, però, non ci sarebbe nessuna chiamata alle armi contro l’iniziativa del comune.

Alle polemiche che arrivano anche da alcuni cittadini risponde anche il sindaco di centrosinistra Virginio Brivio, considerato un esponente di spicco del mondo cattolico lecchese.

“Questa campagna pubblicitaria è un’occasione di crescita per tutti e non è offensiva nei confronti di nessuno – ha dichiarato Brivio al Corriere della Sera -. Semmai, è una provocazione in senso positivo”.

Ma non è solo il comune di Lecco ad avere concesso il patrocinio. Come sottolinea il presidente di Renzo e Lucio Mauro Pirovano, anche l’amministrazione di Mandello del Lario ha voluto dare il suo. Per Pirovano è senza dubbio un segno positivo che, nonostante l’opposizione di alcuni, “anche in una realtà di provincia come la nostra, ci sono istituzioni che non sono più latitanti nei confronti dei diritti degli omosessuali”.

E a favore della campagna arriva anche una voce inaspettata, quella della chiesa. Il prevosto di Lecco Mosignor Cecchin, infatti, intervistato da TeleUnica si è detto favorevole perfino al riconoscimento delle unioni gay. “Non parliamo di matrimonio – precisa perché implica la procreazione -, ma che lo stato a livello civile crei le possibilità per regolamentare queste convivenze è importante”. “Anche a chi viene e mi dice di essere omosessuale – continua il prelato – dico “vivi la tua spinta sessuale nel modo corretto”. L’importante è l’amore“.

Di seguito riproponiamo lo spot di Renzo e Lucio che è anche stato tradotto e diffuso in Messico: “Pranzo di famiglia. Nostro figlio, il suo ragazzo e la polenta”

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