Presentato il Palermo Pride. Il sindaco: Palermo capitale dei diritti

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Con il patrocinio dell'Ambasciata Statunitense, oltre che del Comune e della Regione, si terrà il 22 giugno il Pride nazionale. De Simone: "Un fatto storico". Madrina Maria Grazia...

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Maria Grazia Cucinotta, madrina del Palermo Pride 2013

Maria Grazia Cucinotta, madrina del Palermo Pride 2013

Si conclude con un invito a Laura Boldrini, appena eletta presidente della Camera dei Deputati, la conferenza stampa di presentazione del Palermo P ride 2013, il pride nazionale che si svolgerà nel capoluogo siciliano il prossimo 22 giugno.
Ad aprire la presentazione, simbolicamente allestita all’interno del prestigioso teatro Massimo, Massimo Milani, fondatore insieme al marito Gino Campanella del primo circolo “Arci-gay” d’Italia nel 1980. Presenti tutti i rappresentanti nazionali delle associazioni che organizzano l’evento: Arcigay, Arcilesbica, Circolo Mario Mieli di Roma, Associazione radicale Certi Diritti, Famiglie Arcobaleno, Agedo.
Significativa l’annunciata presenza delle istituzioni rappresentate dal sindaco Leoluca Orlando insieme agli assessori Ciulla e Giambrone, e dai consiglieri comunali promotori del provvedimento che ha sancito il finanziamento del Comune al Pride (10 mila euro in tutto). In rappresentanza del presidente della Regione Rosario Crocetta, che ha già garantito il patrocinio, c’era invece il presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti e Alessandro Rais, dirigente generale dell’Assesorato regionale turismo, sport e spettacolo.

“È un fatto storico – ha dichiarato la presidente del comitato organizzatore Titti De Simone commentando i patrocini e il supporto delle istituzioni locali al Pride -, e siamo consapevoli dell’impegno e della determinazione del presidente Crocetta a cui va il nostro plauso anche per le recenti dichiarazioni a Le Invasioni Barbariche rispetto al rapporto tra omosessualità e istituzioni, e il nostro sostegno di fronte a critiche strumentali ed anacronistiche di cui è stato oggetto . Il Palermo pride nazionale 2013 è un’occasione per comunicare in tutto il mondo un’immagine moderna della Sicilia, ben più realistica di tanti stereotipi e luoghi comuni”.
Affollatissimo il teatro Massimo che ha visto tra il pubblico anche la coppia di medici che qualche giorno fa è stata vittima di un episodio di omofobia in una banca cittadina . Invitati all’evento dal Sindaco Orlando, hanno concordato con il primo cittadino anche un altro incontro per discutere dell’accaduto.

Il sindaco Leoluca Orlando

Il sindaco Leoluca Orlando

Tra le novità anticipate per quest’anno, un calendario “verso il pride” straordinariamente ricco, i contributi di Emma Dante e Ferdinando Scianna, il patrocinio dell’ambasciata degli Stati Uniti e il pride village nei Canteri Culturali alla Zisa (dal 14 al 23 giugno), una gigantesca area industriale che ospita istituzioni ed eventi culturali. Primi testimonial del pride: Maria Grazia Cucinotta, Emma Dante, Youma Diakite, Vladimir Luxuria, Isabella Ragonese, Eva Riccobono, Leo Gullotta.
Al centro della piattaforma di rivendicazione, invece, ci sono i temi e le rivendicazioni del movimento LGBT in Italia: il matrimonio egualitario, l’estensione della legge Mancino ai reati di stampo omofobo e transfobico , misure positive per combattere la discriminazione e facilitare l’inclusione, la tutela delle famiglie omogenitoriali, la depatologizzazione delle persone trans.

Titti De Simone, presidente del comitato organizzatore

Titti De Simone, presidente del comitato organizzatore

Supporto alla manifestazione è guinta anche dal tessuto imprenditoriale, specialmente da Confindustria e Legacoop.
“Ci vogliono in giacca e cravatta, noi difendiamo la libertà di ognuno di essere sé stesso – ha esordito Massimo Milani -. Puoi dire cose serie anche indossando un boa di struzzo, e hai gli stessi diritti degli altri”. E il boa magenta, colore del Palermo Pride, ha fatto da testimone passando da spalle in spalle tra i diversi intervenuti durante la conferenza stampa.
“Chi si stupisce di un pride nazionale a Palermo lo fa perché non ci conosce, non conosce veramente questa città. La nostra forza è quella di scegliere di essere e di restare diversi. La vera identità non è quella con cui nasci, ma è quella che ti scegli e ti costruisci – ha dichiarato Orlando -. Palermo non può aspirare a essere la Capitale della Cultura europea se non riconosce pari diritti e dignità a tutti”.
“Sono fiera del ruolo che sono chiamata a svolgere – ha aggiunto Maria Grazia Cucinotta -, il Pride è occasione per la Sicilia di dimostrare il suo buon cuore. Nella mia vita ho avuto la fortuna di avere una madre che mi ha insegnato che nessuno puo’ giudicare nessuno e ogni giorno cerco di passare questi insegnamenti. Puntare il dito equivale a puntare la pistola e questo
uccide più di un proiettile”.
“Non è un caso che gli unici due presidenti di Regione dichiaratamente omosessuali, Vendola e Crocetta siano entrambi del sud – ha fatto notare Andrea Maccarrone del Circolo Mieli -: dal sud deve partire un nuovo impegno verso l’affermazione dei diritti”.

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