PRESTIGIACOMO: "TUTELIAMO LE COPPIE GAY"

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Scoppia la bomba "coppie di fatto". La ministro alle Pari Opportunità assume posizioni giudicate "positive e avanzate" da gay e sinistra, ma destra e cattolici insorgono. E, per...

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Bomba o non bomba? La ministro delle pari opportunità Stefania Prestigiacomo rilascia dichiarazioni esplosive riguardo a coppie di fatto e droghe leggere, assumendo posizioni decisamente poco prevedibili per un ministro di una coalizione di centro destra. "L´Europa è impegnata sulle questioni relative alle discriminazioni anche quelle legate agli omosessuali e ai conviventi; temi che non possono essere estromessi dall’agenda politica dell’Italia. Non esiste che gli omosessuali vadano all’estero. Sono minoranze che vanno tutelate". E’ la prima dichiarazione di questo tenore che giunga dallo schieramento al governo, lo stesso che finora ha solo annunciato leggi sulla famiglia a firma Bossi e che ha consegnato all’ex-fascista Fini la guida della lotta al consumo di stupefacenti.

Non sorprende, quindi, che queste dichiarazioni, raccolte dai giornalisti a Santiago de Compostela, dove la ministro Prestigiacomo (foto) ha partecipato alla Conferenza europea su politiche sociali e violenza contro le donne, abbiano sollevato un polverone. Le interviste uscite stamani su Repubblica e Corriere della Sera hanno suscitato reazioni da parte di tutti gli schieramenti, con la conseguenza necessaria mezza "marcia indietro" dell’autrice. Che nel primo pomeriggio ha emanato un comunicato in cui precisava di non prevedere "nessuna legge per i diritti degli omosessuali e delle coppie di fatto". "Per le coppie di fatto – ha puntualizzato la ministro – ho rilevato che non si può ignorare il problema e che ho avviato un gruppo di studio sulle legislazioni vigenti nei Paesi culturalmente più vicini al nostro e di ascolto delle realtà esistenti nel nostro Paese, anche perché la questione è oggetto di dibattito a livello comunitario". La ministro fa riferimento alla Commissione Diritti e Libertà, costituita da Katia Bellillo e che la Prestigiacomo aveva annunciato di voler riaprire in un’intervista a Gay.it (clicca qui per maggiori informazioni).

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