Pride di Zagabria: "pochi gli oppositori"

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Secondo gli organizzatori, la manifestazione è stata un successo, e le proteste vengono da un piccolo gruppo che non è sostenuto dalla maggioranza degli abitanti. Intanto il movimento...

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ZAGABRIA – «Siamo stati attaccati da un gruppo molto rumoroso ma piccolo composto da adolescenti e nazisti. Ma non credo che la maggioranza degli abitanti di Zagabria sostenga questo gruppo di oppositori».

Aleks Gajsek, portavoce di Iskorak, l’associazione croata che sabato scorso ha organizzato il primo Gay Pride mai tenutosi in quella regione, minimizza l’importanza delle proteste che hanno accolto la manifestazione.

Gajsek riferisce che la polizia ha protetto efficacemente gli omosessuali: «Hanno fatto un eccellente lavoro – ci ha riferito – Abbiamo criticato la polizia solo perché è andata via troppo presto dopo la fine della marcia, e così alcuni partecipanti sono stati attaccati mentre andavano via».

Secondo Gajsek, il Gay Pride 2002 Zagreb è stato un successo: per la prima volta centinaia di omosessuali croati sono usciti nelle strade, sotto le bandiere di Iskorak e Kontra l’analoga associazione lesbica, che conta circa 40 membri (Iskorak ne conta 60). E il numero dei membri cresce di giorno in giorno: sedi nuove vengono aperte in altre città, l’ultima delle quali la sede di Osijen, nella Croazia orientale, che conta circa dieci membri.

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