PRIDE, LA PROVINCIA DICE SÌ

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Non solo patrocinio, ma anche soldi per le iniziative che si svolgeranno a Bari nei mesi precedenti la manifestazione. Tra cui forse il Festival di Cinema Gay. Il...

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BARI – Anche la Provincia di Bari, cosi’ come aveva fatto la Regione Puglia il mese scorso, ha concesso il proprio patrocinio alla manifestazione nazionale del Gay pride che si svolgera’ a Bari nella primavera prossima. Lo rende noto con un comunicato l’ Arcigay di Bari.

Si tratta anche in questo caso, almeno formalmente, di un patrocinio gratuito. Ma in realta’ la Provincia si e’ impegnata a sostenere finanziariamente una serie di iniziative che si svolgeranno nei mesi che precederanno la manifestazione finale, che si terra’ nel giugno del 2003.

Queste iniziative saranno discusse in un incontro che il presidente della provincia di Bari, Marcello Vernola, del caentro-sinistra, e il presidente di Arcigay Bari, Michele Bellomo, avranno a ottobre.

Si discutera’ tra le altre cose della possibilita’ di realizzare la settimana del cinema Glbt (gay, lesbiche, bisessuali, transessuali) portando la mostra internazionale di Torino a Bari. Sarebbe questa la prima volta che questa rassegna, che – sottolinea l’ Arcigay – ha avuto la piena approvazione anche dal ministro dei Beni culturali, Giuliano Urbani, verrebbe portata in una citta’ del Sud.

Oltre a questa rassegna, si dovrebbero tenere anche seminari, mostre, dibattiti dedicati all’ omofobia, al razzismo e ad altri temi culturali.

Grande soddisfazione per questa disponibilita’ manifestata dalla Provincia e’ stata espressa dal presidente di Arcigay Bari il quale fa rilevare quanto questa istituzione sia "vicina alle problematiche delle persone Glbt, contribuendo, concretamente, alla realizzazione di questo evento che portera’ a un confronto che in ogni democrazia e societa’ civile e’ sinonimo di crescita". Gli organizzatori del Gay pride affermano ora di attendersi la stessa ‘disponibilita’ concreta’ dalla Regione Puglia e dal Comune di Bari.

Nelle scorse settimane la decisione del presidente della giunta regionale, Raffaele Fitto, di patrocinare gratuitamente la manifestazione dell’ orgoglio omosessuale e’ stata criticata da diversi esponenti del centrodestra, soprattutto di An. Tra gli oppositori piu’ decisi, il sottosegretario all’ Interno Alfredo Mantovano il quale, dopo aver chiesto a Fitto di ritirare il provvedimento, ha avviato contro di esso una raccolta di firme.

Entro il 30 settembre sara’ inviato a tutte le istituzioni il progetto (comprendente anche il piano finanziario) del Gay pride nazionale.

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