PRIMI SCONTRI SUL MARDI GRAS

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Il "Gay Pride" estivo che ogni anno si svolge sulla marina di Torre del Lago, affornta le prime tempeste. Per gli organizzatori, la Circoscrizione prima chiede collaborazione poi...

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PISA – Siamo solo a febbraio, e già partono le polemiche per il Frendly Versilia Mardi Gras, il “Gay Pride” estivo che da sei anni viene ospitato sulla Marina di Torre del Lago, vicino a Viareggio, meta turistica gay. L’Arcigay di Pisa, organizzatrice dal 1998 dell’evento, fa sapere di aver presentato agli uffici del Comune di Viareggio domanda formale per l’ottenimento del suolo pubblico e della licenza relativa per lo svolgimento della sesta edizione della manifestazione. La domanda prevede che la manifestazione si svolga dal 4 all’8 agosto.
L’8 ottobre l’associazione aveva chiesto e dopo un mese ottenuto un incontro con il Presidente della Circoscrizione Athos Pastechi. «Siamo fortemente convinti – era scritto in quella richiesta – che uno spirito costruttivo e di piena collaborazione tra Circoscrizione e gli organizzatori della festa, non possa che essere di grande giovamento per tutte le parti ma soprattutto per il paese di Torre del Lago. In tal senso, crediamo che concordare con voi la data della prossima edizione della nostra festa estiva possa rappresentare, oltre che un riconoscimento non solo formale del ruolo che come Circoscrizione esercitate, anche la soluzione ai nostri problemi organizzativi e alle vostre giuste necessità di programmazione dell’estate torrelaghese».
Poco dopo quella riunione, e precisamente in data 15 dicembre 2003, Arcigay aveva presentato domanda sempre al Presidente della Circoscrizione di Torre del Lago, prevedendo due periodi alternativi per lo svolgimento della manifestazione: 4 o 5 giorni dal 18 luglio al 1° agosto o dall’11 al 15 agosto. Questa domanda è rimasta senza risposta alcuna, ed a nulla sono valse le sollecitazioni – alcune delle quali apparse anche sulla stampa – a definire insieme le date della manifestazione.
«A questo punto, ci chiediamo cosa fare – si domanda Alessio De Giorgi, responsabile dell’organizzazione della manifestazione -. L’anno scorso ci è stato detto che eravamo stati arroganti ed irrispettosi nello scavalcare la Circoscrizione di Torre del Lago, rivolgendoci direttamente al Sindaco. Quest’anno ci siamo mossi ad ottobre e fino ad oggi abbiamo assunto un atteggiamento di grande cautela, rispetto e responsabilità, evitando interventi sulla stampa ed attendendo fino ad oggi una soluzione concertata con la Circoscrizione, ma mi pare senza grandi risultati».
«Ormai – aggiunge Fabio Canino, direttore artistico del Mardi Gras torrelaghese, in questi mesi impegnato in una trasmissione radiofonica su Radio2 – i tempi sono stretti e non possiamo più attendere a lungo: gli artisti vanno trovati e le date fissate, la macchina organizzativa non può più aspettare i tempi della politica. Più si perde tempo, maggiore sarà la difficoltà a organizzare l’evento che ormai rappresenta un fiore all’occhiello della programmazione culturale toscana, oltre che una grande occasione di business e di promozione turistica per tutta Torre del Lago».
«Ci riteniamo offesi – dichiara Riccardo Gottardi, Presidente dell’associazione pisana – del comportamento della Circoscrizione, che ancora non ci ha dato una risposta, dimostrando una bassissimo rispetto nei confronti di una associazione di volontariato. E’ ora lecito domandarsi se il trattamento sarebbe stato lo stesso, se non si fosse trattato di una manifestazione a tematica omosessuale ».
«La manifestazione – conclude De Giorgi – rappresenta una straordinaria occasione di spettacolo, cultura ed integrazione, pressoché unica in Italia, di cui Torre del lago dovrebbe andar fiera. Tra l’altro, è bene ricordare che in un sondaggio che l’istituto IRISME tenne nei giorni del Mardi Gras 2003, il 53% di un campione rappresentativo dei cittadini torrelaghesi era favorevole allo svolgimento della manifestazione a ferragosto. Ma il miglior dato che conferma il rapporto positivo tra Mardi Gras e la cittadinanza di Torre del Lago è dato dal successo della promozione che prevedeva l’ingresso gratuito nell’area della manifestazione a quei torrelaghesi che, muniti di documento d’identità, si fossero presentati entro le 22 alle casse: una media di ben 600 persone a sera!».
Il Mardi Gras di Torre del Lago è ormai alla sua sesta edizione. Negli anni vi hanno partecipato personaggi del calibro di Paola e Chiara, Nilla Pizzi, Ferzan Ozpetek, Rita Pavone e Teddy Reno, Platinette, Ambra, Sabrina Salerno, i fratelli Rigueira, Amanda Lear, i Merqury, DolceNera, Don Franco Barbero e Paolo Meneguzzi.

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