Probabile emendamento per recupero fondi anti-Aids

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Si profila la possibilità di un emendamento del governo alla finanziaria per un parziale recupero dei fondi della Farnesina per la cooperazione internazionale.

ROMA – Si profila la possibilità di un emendamento del governo alla finanziaria per un parziale recupero, a quanto apprende l’ADNKRONOS, dei fondi della Farnesina per la cooperazione internazionale. Il decreto taglia-spese del luglio scorso aveva tagliato fondi al ministero degli Esteri per 250 milioni di euro, destinati al finanziamento delle Organizzazioni non governative, alla ricostruzione in Iraq ed in Afghanistan, alla lotta all’Aids, alla tubercolosi ed alla malaria.
Su sollecitazione della Farnesina era stato predisposto un emendamento da presentare in commissione Bilancio, dove è all’esame il Ddl di assestamento di bilancio, per il recupero totale dei 250 milioni di euro. Troppo tardi, però, perchè i termini per la presentazione degli emendamenti erano già scaduti. Di qui la possibilità di un intervento del governo con un emendamento alla finanziaria, una volta che la legge sarà al vaglio dell’aula di Montecitorio. Una possibilità che sarebbe stata confermata dal sottosegretario all’Economia Giuseppe Vegas.
Nei giorni scorsi la questione era già stata sollevata da alcuni esponenti di Alleanza nazionale. Ieri una delegazione delle Ong ha incontrato parlamentari della maggioranza e dell’opposizione per sollecitare un intervento a favore del recupero dei fondi per la Cooperazione. Oggi anche il capogruppo dell’Udc alla Camera Luca Volontè ha insistito per un “maggiore impegno” del governo, ricordando come l’importanza del sostegno alla cooperazione per i paesi più poveri sia stata ribadita anche dal Vaticano.
La riduzione di cassa della Farnesina ha di fatto cancellato interventi per 100 milioni di euro a favore del Fondo globale per la lotta all’Aids, tubercolosi e malaria; 47 milioni di euro per la ricostruzione in Afghanistan; 30 milioni di euro per la ricostruzione in Iraq; 14 milioni di euro per la prima tranche del contributo per la lotta alla poliomelite; 50 milioni di euro per i contributi alle Ong. Il governo sembrerebbe quindi disponibile (sarebbe già stata accertata in sede parlamentare la garanzia di copertura finanziaria dell’emendamento) ad intervenire per cancellare, almeno in parte, gli effetti del decreto taglia-spese sul bilancio della Farnesina, anche se è troppo presto per dire quali settori di intervento saranno ‘salvati’.

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