Procreazione: Arcigay, una legge medievale

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Arcigay aderisce alla manifestazione indetta per domani dall' associazione 'Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientificà, insieme ai Radicali italiani.

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ROMA – Arcigay aderisce alla manifestazione indetta per domani dall’associazione ‘Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica’, insieme ai Radicali italiani e al Partito radicale transnazionale, contro la legge 1514 sulla fecondazione assistita, che proprio domani andrà in discussione in aula alla Camera.
“La legge sulla fecondazione assistita che il Parlamento si appresta ad approvare – commenta Arcigay – è una legge medievale: uno schiaffo al principio di autodeterminazione delle donne, un’offesa alla laicità dello Stato, un attacco alle libertà individuali nel paese”. Arcigay punta il dito, in particolare, contro il divieto per le donne lesbiche sterili di ricorrere alle tecniche di fecondazione assistita, divieto “che non ha alcun fondamento se non nella volontà di imporre la subordinazione a una concezione religiosa ai principi di fondo di una legge di tutela del diritto alla salute”.
“Per la prima volta nella storia d’ Italia – afferma ancora Lo Giudice – si è introdotto, con l’ art.5, un principio esplicito di discriminazione sulla base dell’ orientamento sessuale e lo si è fatto sulla pelle di donne che necessitano di un intervento sanitario”.

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