Procreazione, le mamme a Ciampi: non firmi

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L'associazione Mammeonline.net ha indirizzato una lettera aperta al Capo dello Stato Ciampi chiedendo che non firmi la legge sulla procreazione assistita.

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ROMA – L’associazione Mammeonline.net ha indirizzato una lettera aperta al Capo dello Stato Ciampi chiedendo che non firmi la legge sulla procreazione assistita discussa oggi alla Camera, definita «oltre che ingiusta verso noi malati di sterilità, anche incostituzionale e lesiva della buona pratica medica».
Secondo Mammeonline.ney, l alegge non osserva i dettami costituzionali che «riconoscono e garantiscono i diritti inviolabili dell’uomo e la pari dignità sociale di tutti gli individui e soprattutto senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche. Inoltre, è sicuramente in palese contrasto con altre leggi in vigore».
«Alla fin fine – prosegue la lettera aperta a Ciampi – è una legge che ha il solo scopo di sanzionare una scelta etica e morale, in nome di una soggettività giuridica di quattro cellule che non solo non è condivisa da altre religioni e culture, ma non ha reali basi neanche nella stessa religione cattolica, una legge che è a maggior ragione inopportuna in una società che ha sempre più l’obbligo di darsi delle regole che rispettino le diverse matrici culturali e religiose di tutti i cittadini, una società in cui si cerca di combattere i fondamentalismi e l’intolleranza religiosa; ancora, in una società che abbia delle leggi in cui ci si possa ritrovare indipendentemente dal proprio credo religioso e grazie alle quali si sia liberi di compiere le scelte dettate dalla propria coscienza».

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