PROTESTA GAY IN VERSILIA

di

Domenica 2 maggio si terrà a Torre del Lago una grande manifestazione nazionale in difesa della libertà. E' la risposta degli omosessuali alla chiusura dimostrata dalla Circoscrizione.

587 0

PISA – Migliaia di gay e lesbiche scenderanno in piazza a Torre del Lago, domenica 2 maggio, in una grande manifestazione in difesa della libertà. E’ questa la risposta che la comunità omosessuale toscana intende dare all’atteggiamento assunto dalla Circoscrizione di Torre del Lago, nel comune di Viareggio, in merito allo svolgimento del Friendly Versilia Mardi Gras. Secondo una recente delibera del consiglio circoscrizionale, infatti, la grande kermesse estiva, che da cinque anni si tiene sul lungomare di Torre del Lago nel weekend di Ferragosto, potrà essere organizzata solo nella prima metà di luglio. Motivo? “Ordine pubblico e viabilità”. Ma le cose non stanno così.
Fin dalla prima edizione, il Mardi Gras non ha mai dato reali problemi di ordine pubblico: uno schieramento eccezionale di forze dell’ordine ha sempre vigilato sul corretto svolgimento della manifestazione, e nonostante l’enorme afflusso di pubblico, che garantisce alla frazione versiliese un traffico turistico invidiabile, i problemi collegati con la viabilità sono stati affrontati con consapevolezza dagli organizzatori, approntando servizi navetta gratuiti e altre soluzioni efficaci.
«Sembra che manchi la voglia di affrontare e risolvere i problemi che ci possono essere – commenta Alessio De Giorgi, presidente di Arcigay Toscana e organizzatore del Mardi Gras – Si preferisce piuttosto cancellare o rendere difficile una manifestazione importante come questa, perdendo una grossa opportunità turistica e di apertura e dialogo». E stando così le cose, il dubbio che dietro questa posizione ci sia una diffusa omofobia è forte…
In ogni caso, non sussistendo i motivi per cui vietare la manifestazione, si va a ledere il diritto costituzionale alla libertà di manifestare; in difesa di questo diritto e di tutte le libertà, Arcigay Toscana, Arcigay Pride! di Pisa e L’Altro Volto di Lucca hanno indetto una manifestazione nazionale che si svolgerà a Torre del Lago domenica 2 maggio. La marcia allegra e pacifica di migliaia di omosessuali testimonierà la voglia di esprimersi, trovarsi, divertirsi e scoprirsi in completa libertà, contro l’atteggiamento con cui si preferisce ascoltare la voce di pochi intolleranti invece che dialogare con una ampia comunità come quella glbt.

Alla manifestazione ha già aderito Arcigay Nazionale, mentre nei prossimi giorni sarà sottoposta a tutte le associazioni toscane e italiane una piattaforma sulla quale raccogliere la loro adesione. Per il Consiglio Nazionale di Arcigay, è grave che il Consiglio di Circoscrizione rigetti anche l’ipotesi di mediazione proposta da Comune, Confesercenti e operatori economici della zona, che chiedevano di tenere la manifestazione dal 28 luglio al 1° agosto.
«E’ l’unico caso al mondo in cui un’amministrazione di una località turistica cerca di limitare l’afflusso di visitatori – si legge nel testo approvato all’uninimità – questo non si spiega se non in una logica discriminatoria. Questo turismo non piace a qualcuno e lo si vuole sostituire con un altro»
Il Consiglio Nazionale di Arcigay «invita le proprie articolazioni regionali e locali a valutare la possibilità di tenere quanto prima a Torre del Lago una manifestazione nazionale di protesta, per vedere affermato il diritto di tutti a esprimere al meglio la propria identità e la propria sensibilità culturale e il diritto della comunità gay e lesbica di passare le ferie in un ambiente accogliente e non ostile».

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...