"L’Egitto valuterà da solo!"

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Il ministro degli esteri egiziano, intervenuto a una trasmissione televisiva europea, ha dichiarato che solo l'Egitto può valutare se l'omosessualità è bene o male per i suoi cittadini.

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Invitato martedì 25 settembre su Europe 1, il ministro egiziano degli affari esteri ha dichiarato che l’Egitto ha il diritto di giudicare quello che è bene e quello che è male per i suoi cittadini.

Jean-Pierre Elkabach ka interrogato il ministro sul processo a 52 egiziani accusati di omosessualità: «L’omosessualità è un crimine tale da tenere questi uomini in prigione?», ha domandato.

«C’è stato un tempo non molto lontano, in cui l’omosessualità era ancora giudicata illegale in Inghilterra…» ha risposto il ministro.

«Sì, ma ora i tempi sono cambiati – ha fatto notare il giornalista – L’Egitto non può riferirsi a dei valori del passato oggi divenuti senza fondamento per il resto del mondo».

«Ammettete che i valori e la cultura non possono essere trasportati da un paese all’altro e che solo l’Egitto è autorizzato a sapere ciò che è bene o male per lui, soprattutto se si tratta di suoi cittadini» ha allora ribattuto il ministro.

di Gay.com France

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