Radicali: "L’UE intervenga in Egitto"

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Sono stati presentati emendamenti sottoscritti da parlamentari di quattro schieramenti politici ch eprotestano contro il trattamento subito adi 52 accusati di omosessualità al Cairo.

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Su iniziativa di Marco Cappato e Maurizio Turco, deputati radicali della Lista Bonino, e di Ottavio Marzocchi, membro della Direzione politica straordinaria del Partito Radicale Transnazionale, sono stati depositati ieri nella commissione libertà e diritti dei cittadini del PE due emendamenti sul caso dei 52 cittadini egiziani arrestati a causa del loro orientamento sessuale al rapporto Hernandez Mollar sull’accordo di associazione tra Egitto ed Unione europea. La proposta dei deputati radicali é stata sottoscritta anche da Alima Boumediène Thiery (FR) e Kathalijne Buitenweg (NL) dei Verdi, Giuseppe Di Lello (IT) del gruppo comunista, Michael Cashman (UK), Joke Swiebel (NL), Gianni Vattimo e Ornella Paciotti (IT) del gruppo socialista. Hanno annunciato inoltre il loro voto favorevole anche Pernille Frahm (DK) del gruppo comunista e la baronessa Sarah Ludford del gruppo liberale.

I deputati chiedono che Consiglio e Commissione esprimano la seria preoccupazione dell’UE alle istituzioni egiziane, vigilino sulla sorte delle 52 persone e prendano misure progressive e proporzionali per fare si’ che il rispetto dei loro diritti umani fondamentali sia restaurato. L’accordo tra Egitto e Unione europea, che attende il parere conforme del PE per essere ratificato, prevede che le parti contraenti rispettino i principi fondamentali affermati nella dichiarazione universale dei diritti umani, e che nel caso in cui tali principi non siano rispettati, una delle due parti possa prendere misure appropriate fino alla sospensione dell’accordo. Il voto sugli emendamenti avrà luogo a Strasburgo, lunedi’ 22 ottobre.

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