Raptus omofobo: pugnala in faccia il fratello poi esce e investe in auto i passanti

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È successo a Melbourne, in Australia.

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Nuovo tragico caso di violenza: qualche giorno fa a Melbourne in Australia, Dimitrious James Gargasoulas detto Jimmy (26 anni) ha pugnalato al volto il fratello non accettando l’omosessualità del fratello Angelo. La madre dei ragazzi ha dichiarato di non aver potuto fare nulla per impedire l’aggressione.

Jimmy stava picchiando Angelo per la sua sessualità, non l’ho mai visto così. Poi continuava a dire ‘ucciderò tutti i gay e le lesbiche’. Non era il Jimmy che io ho cresciuto“.


Dopo aver aggredito il fratello, riducendolo in fin di vita, James è uscito di casa, ha preso l’automobile e ha investito a caso una serie di persone, uccidendone 4 e ferendone altre 20.

Nonostante Emily, la madre dell’omicida, continui a sostenere che il ragazzo non aveva dato segni di squilibrio e violenza in precedenza, un amico di Angelo sostiene il contrario: “Lui è sempre stato così. Sapevamo tutti che non accettava le persone gay e che era un omofobo dichiarato“.

Le condizioni di Angelo sono molto gravi e adesso si trova in un ospedale di Melbourne in bilico tra la vita e la morte. Su Facebook il ragazzo era solito postare messaggi inquietanti in cui annunciava la rivoluzione e manifestava le sue simpatie per figure come Adolf Hitler.

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