Regno Unito: nozze gay entro il 2015

di

La notizia arriva direttamente da una fonte di Downing Street e conferma che la discussione interna al governo non è verte sulla possibilità di introdurre le nozze gay,...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1104 0

A cominciare dal prossimo mese dimarzo, il governo britannico comincerà a lavorare alla strada miglioreper introdurre il matrimonio gay nel Regno Unito.

Secondo una fonte di Downing Street, citata da PinkNews, ha assicurato che la questione sarà trattata prima della fine della legislatura.

La ministra per le Pari Opportunità Lynne Featherstone aveva annunciato all’inizio dell’anno, dopo l’intervento delle principali associazioni gay britanniche, che sulle nozze gay sarebbe iniziata una consultazione all’interno del governo.

E mentre le consutlazioni riguardano soltanto il matirmonio civile e non quello religioso, alcune religioni come i Quaccheri hanno reclamato il diritto di celebrare nozze gay.

La novità è che adesso le consultazioni sono riguardo a come introdurre le nozze gay e non più a se introdurle o no.

Il presidente di Stonewall Ben Summerskill ha dichiarato: "Accogliamo con favore questo annuncio, esattamente come avevamo fatto con quelli che lo hanno preceduto. Non vediamo l’ora che il governo onori il suo impegno prima che la legislazione finsica".

Peter Tatchell, però, uno dei più noti attivisti gay del regno Unito ha sottolineato che il governo dovrebbe occuparsi anche di introdurre le civil partnership per le coppie etero che al momento ne sono escluse.

La notizia trova spazio anche nel dibattito interno alla comunità lgbt italiana che guarda con ammirazione ai governi del resto d’Europa.

"Mentre in Italia assisitiamo a deliranti prese di posizione, da destra, sinistra, sopra e sotto, sulle coppie gay che non avrebbero diritto ad accedere all’istituto del matrimonio – commenta Sergio Rovasio, segretario di Certi Diritti -, ci giunge notizia dalla Gran Bretagna che il Governo nel 2015 legalizzerà i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Noi, nell’attesa della prossima dichiarazione del (molto) Sottosegretario Carlo Giovanardi, che nello scorso  week end non ci ha fatto sapere qual è la sua presa di posizione sul tema, continuiamo con la campagna di Affermazione Civile che prevede  ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo delle coppie gay italiane e miste costrette a sposarsi all’estero".

Leggi   Aggredito perché gay, passante lo salva da un pestaggio: "Non uscirò più di casa"
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...