Renzi: “Niente adozioni, ma sì alla reversibilità per i gay”

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Il candidato del PD a sindaco di Firenze parla della sua visione della politica, dalla costituzione alle coppie gay. Ambiente, famiglia, rinnovamento della Costituzione e basta all'antiberlusconismo.

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Nel pieno della sua campagna elettorale per ricoprire la caricad i primo cittadino di Firenze, Matteo Renzi, attualmente presidente della provincia fiorentina (il più giovane d’Italia), rutelliano di ferro, ha rilasciato un’intervista al "Corriere della sera Magazine " che uscirà in edicola  giovedì e della quale sono stati diffusi alcuni passaggi, compresi quelli a proposito di gay. "La Costituzione va cambiata; andrebbe attualizzata sin dai principi fondamentali", ha dichiarato Renzi che a proposito del segretario pro tempore del suo partito, Dario Franceschini che sulla Costituzione ha fatto il suo giuramento di segretario ha detto: "ha fatto una mossa per rassicurare una parte del nostro elettorato, che invece andrebbe scosso".

Il suo è uno sguardo che va oltre Firenze e punta alla politica nazionale e non a caso l’aspirante sindaco parla ance del premier e dell’antiberlusconismo dicendo che a cena con il nemico andrebbe proprio con Berlusconi "l’uomo che ha cambiato tutte le cose che amo: il calcio, il marketing, la politica". E ancora: "Vorrei un Pd a-berlusconiano. Chi lo attacca indiscriminatamente lo favorisce. Il premier va attaccato perché in tanti anni non ha fatto nulla di quel che poteva". Infine, Renzi propone la sua ricetta politica: "Riformare l’idea di sindacato e ribaltare il sistema del welfare" e poi famiglia, ambiente, innalzamento dell’età del pensionamento per le donne fino a 65 anni, e per le coppie gay no all’adozione, ma sì alla reversibilità della pensione. E sulle quote rosa promette: "La mia giunta sarà formata da donne per il 50%".

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