Riga: Conferenza europea contro le discriminazioni

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Si è conclusa il 2 ottobre a Riga, in Lettonia, la conferenza "Europe Together", uno dei momenti centrali della campagna "For diversity against discrimination".

BOLOGNA – Si è conclusa il 2 ottobre a Riga, in Lettonia, la conferenza “Europe Together”, uno dei momenti centrali della campagna “For diversity against discrimination” messa in atto dall’Unione Europea per sensibilizzare i diversi soggetti interessati e l’opinione pubblica sull’applicazione delle Direttive europee del 2000 contro le discriminazioni etniche e razziali, e contro le discriminazioni sul lavoro, incluse quelle motivate dall’orientamento sessuale.
Alla conferenza, che si è svolta dal 31 settembre al 1 ottobre, erano presenti numerosi rappresentanti di organizzazioni lgbt provenienti da sedici paesi europei: fra gli altri, il presidente di Arcigay Sergio Lo Giudice, e una nutrita delegazione gay e lesbica dei paesi dell’est (Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lituania, Lettonia, Polonia, Slovacchia).
La sessione introduttiva si è aperta col saluto preregistrato del Ministro per l’Integrazione Sociale della Lettonia. Non è mancato un momento polemico quando Ailsa Spindler ha chiesto alla rappresentante del Ministro, Kristine Vagnere, come mai la Lettonia (come anche la Polonia) abbia emanato una legge di recepimento della direttiva 78/2000 che esclude l’orientamento sessuale dalle condizioni di non discriminazione. La Vagner ha replicato che il parlamento è al lavoro per trovare un modo per superare questa anomalia e che l’orientamento sessuale sarà inserito nella legge.

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