Rita Dalla Chiesa fischiata mentre difende i gay

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Al comizio della Meloni le parole di Rita Dalla Chiesa non erano ben accette. "Contestatemi quanto volete"

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Non è la prima volta che Rita Dalla Chiesa è al centro di polemiche per i propri pensieri riguardo a diritti civili e omosessualità: la popolare ex conduttrice di Forum, il programma giuridico non istituzionale cult su Retequattro. Due anni fa la notizia, segnalata dal Comitato Palermo Pride e che avevamo prontamente riportato, di alcune dichiarazioni fortemente omofobe registrate in una puntata del programma: “una coppia etero sterile è, per un bambino, più naturale di una coppia gay perché un bambino ha bisogno di una mamma ed un papà” e ancora “i gay vanno tollerati ma non devono esibire la loro omosessualità“. Parole forti, che suscitarono indignazione in tutta la comunità LGBTI: pronta la risposta della conduttrice, che con una lettera aperta alla nostra redazione smentì categoricamente le affermazioni, parlando di “passaparola” e rivendicando il suo totale sostegno al matrimonio gay e alla comunità LGBTI, pur avendo dei dubbi sulle adozioni.

Che Rita abbia cambiato davvero posizioni ideologiche? Nel comizio di Giorgia Meloni ieri al Pincio, la Dalla Chiesa ha aperto la manifestazione: pur rimanendo la scelta di sostenere la Meloni piuttosto discutibile, la conduttrice ha avuto il coraggio di manifestare le proprie idee apparentemente inclusive e a favore della comunità LGBTI. “Chi mi segue sa che ho fatto tante battaglie: una di queste è quella per i diritti civili, per i gay“: i presenti al comizio, dette queste parole, insorgono e iniziano a contestarla. “Sono vicina a Giorgia ma ho delle idee diverse, sulle quali Giorgia può anche cominciare ad aprirsi”; una delle persone presenti ha urlato di “non voler sentire parlare di gay almeno per oggi” e a quel punto la Dalla Chiesa ha affermato: “Contestatemi pure, io non mi vergogno delle mie idee, le ho sempre espresse e sono una persona libera”.

In seguito ai fischi Rita ha pubblicato un tweet, in cui ribadisce le sue posizioni prese in autonomia e libertà:

 

Di seguito il video della contestata presentazione. Ringraziamo Rita per questa presa di posizione pubblica e coraggiosa.

 

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