Rivolta al gay party: la Berté non arriva

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La cantante era attesa per la serata di elezione di Mister Gay Toscana, ma non si è presentata: il pubblico per protesta, è uscito senza pagare.

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E’ accaduto in una discoteca gay toscana. Special guest pubblicizzata sui volantini Loredana Bertè, appena reduce da Sanremo, "promessa" grande attrazione della serata insieme all’elezione di Mister Gay Toscana. Il pubblico gay non si lascia scappare l’evento e accorre, anche se di fronte a un concerto di Loredana ci si aspetterebbe molta più gente: un successo parziale dovuto forse ad un po’ di scetticismo, perchè già nel pomeriggio inizia a girare per Firenze che di Loredana non ci sarà traccia. E così, quando all’una di notte inizia l’elezione di Mister Gay Toscana, la prima delusione: la giuria è in gran parte composta dallo staff organizzativo, i concorrenti sono solo tre – e nessuno di questi pare meriti l’elezione – , e gli organizzatori si affrettano a precisare che non è l’elezione di Mister Gay Toscana, pare per problemi di diritto sul titolo che Arcigay reclama.

Ma la delusione più grande arriva dopo le due, quando la gente a gran voce inizia a chiamare "Loredana, Loredana". Gli organizzatori prima invitano a stare calmi e a "non diventare isterici", poi tirano fuori una battuta molto poco felice che surriscalda ulteriormente gli animi ("che vi aspettate da quella lì che è sempre in questura"). Infine dicono che Loredana non può venire, che non ci sarà nessuna Bertè a Firenze. Esasperati e con la netta impressione di essere stato fregati, dalla sala partono le urla "buffoni, buffoni". Poco dopo una parte del pubblico forza le uscita di sicurezza ed esce senza pagare. Ma non basta. Poco dopo, di fronte al fatto che i buttafuori bloccano le uscite di sicurezza, il pubblico esce dalla uscita principale, senza pagare le consumazioni effettuate.

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