Roma: firme Radicali anti-discriminazione

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Una proposta dei Radicali di sinistra per una città plurale chiede l'istituzione di un Ufficio per i Diritti civili contro le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale.

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ROMA – A Roma, i Radicali di sinistra hanno lanciato una raccolta firme che già è vicina alle prime mille adesioni, per la petizione che chiede l’istituzione di un Ufficio per i Diritti civili contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale.

L’iniziativa intende tutelare i diritti civili dei cittadini omosessuali, bisessuali e transessuali, estendendo loro le stesse tutele, contro possibili discriminazioni già previste nella Legge Mancino per altre categorie di cittadini oggetto di simili discriminazioni, violenze o persecuzioni, basate sulla diversità religiosa o razziale.

L’obiettivo è quindi quello di introdurre nell’ordinamento del Comune di Roma un principio di non discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale.

Lo strumento attuativo concepito nella proposta dei Radicali è un Ufficio comunale per i diritti civili, che operi in una doppia direzione:

1. un’azione di vigilanza sull’Amministrazione comunale (Municipi compresi) affinché le delibere e gli atti non siano sfavorevoli o discriminatori in base all’orientamento sessuale;

2. sportello di riferimento e di assistenza legale, al quale chiunque sia stato vittima di discriminazioni possa rivolgersi.

L’ufficio per i diritti civili inoltre:

– introduce e garantisce un generale principio di tutela del diritto alla riservatezza sessuale;

– favorisce norme antidiscriminatorie a tutela degli studenti omosessuali nella scuola;

– equipara, ai fini della concessione dell’asilo, la posizione dei perseguitati a motivo dell’orientamento sessuale a quella dei perseguitati per motivi razziali e politici;

– stabilisce di esaminare ogni due anni lo stato della discriminazione e persecuzione degli omosessuali, attraverso una propria relazione che la Giunta deve recepire e presentare al Consiglio comunale.

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