Roma, il prefetto avverte: “Cancellerò le trascrizioni dei matrimoni”

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Prime trascrizioni previste per domani. Il Mieli: "Disobbedire è un diritto e un dovere".

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Il sindaco di Roma Ignazio Marino durante il Pride 2014

Il sindaco di Roma Ignazio Marino durante il Pride 2014

Che a Roma l’inizio delle trascrizioni dei matrimoni tra gay celebrati all’estero non sarebbe stata indolore, era apparso subito evidente. Ma adesso il prefetto, a poche ore dall’ingresso delle prime coppie gay in Campidoglio, ha fatto già fatto sapere che ne imporrà l’annullamento.
Dopo l’esposto presentato dalla minoranza dell’assemblea capitolina (tutto in centrodestra), infatti, Giuseppe Pecoraro, prefetto di Roma, ha dichiarato senza mezzi termini che se Marino davvero domani inizierà le trascrizioni lui annullerà tutto.
“La circolare del ministero degli Interni parla chiaro: le nozze tra persone dello stesso sesso in Italia non hanno valore. Quindi se il sindaco non ci ripensa – ha dichiarato Pecoraro – sarò costretto ad annullare l’atto”.
Un annuncio che non poteva non provocare reazioni.

Il Ministro dell'Interno Angelino Alfano

Il Ministro dell’Interno Angelino Alfano

“Le parole del Prefetto Pecoraro non sorprendono – si legge in una nota del presidente del Circolo Mario Mieli di Roma, Andrea Maccarrone – , ma derivano da una interpretazione delle legge astrusa e burocratica che nulla ha a che fare con la vera legalità e giustizia. Quando un ordine è ingiusto e ingiustamente colpisce i cittadini allora disobbedire non è solo un diritto ma persino un dovere”.
Il circolo ha annunciato che è pronto a dare supporto legale a tutte le coppie che domani chiederanno la trascrizione del proprio matrimonio perché, in caso l’annuncio di annullamento diventasse un fatto, possano fare ricorso.

Il presidente del Mario Mieli Andrea Maccarrone

Il presidente del Mario Mieli Andrea Maccarrone

“Le coppie omosessuali sposate esistono e il loro riconoscimento non è in contrasto con la legge italiana e non lede il diritto di alcuno – ha aggiunto Maccarrone –. Con questa assurda circolare il Ministro Alfano getta il ridicolo sulle nostre istituzioni e alimenta odio e disinformazione nei confronti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e trans. Esattamente ciò che un Ministro non dovrebbe fare!”
Il sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino, aveva annunciato che avrebbe dato il via alle trascrizioni all’indomani dell’invio da parte di Alfano dell’ormai famigerata circolare che ne impone la cancellazione, aderendo al “non obbedisco” lanciato dal sindaco di Bologna Virginio Merola . Le prime coppie omosessuali di Roma vedranno trascritto il proprio matrimonio domani mattina quando in Campidoglio troveranno ad attenderle proprio il sindaco.

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