Roma, rinviata ancora la discussione sul Registro delle Unioni Civili

di

Sel attacca: "Verifica di maggioranza urgente". Pd risponde: "Si discute il 25 settembre".

3301 0

Sul Registro delle Unioni Civili del comune di Roma, rischia di spaccarsi la maggioranza. Anzi, la maggioranza che appoggia il sindaco Marino è a rischio perché del tanto promesso registro neanche si parla.

A niente è servita la determinazione di Imma Battaglia, consigliera di Sel e storica attivista per i diritti lgbt che aveva paventato l’abbandono della maggioranza: il calendario dei lavori deciso ieri dalla conferenza dei capigruppo non ha previsto la discussione sul Registro. “Sono sicura che, nonostante le tante parole spese nei mesi scorsi da diversi esponenti della maggioranza, adesso la priorità sia lo stadio” aveva fatalmente previsto Battaglia.

E’ l’ennesimo rinvio, l’ennesimo nulla di fatto sulle promesse elettorali che avevano rassicurato la comunità lgbt romana e con cui la maggioranza capitolina deve fare i conti. E il capogruppo di Sel al Campidoglio, Gianluca Peciola adesso chiede una verifica urgente della maggioranza in consiglio comunale dato, tra l’altro, che secondo quanto dichiarato dal consigliere, solo due forze di maggioranza su quattro hanno posto il problema in conferenza.

“Ci sono dei valori comuni del centrosinistra e degli impegni comuni presi con gli elettori – ha dichiarato Peciola secondo quanto riporta l’agenzia Omniroma -. Oggi insieme alla Lista Marino abbiamo posto la questione della calendarizzazione della delibera sulle unioni civili ma su questo c’è una non chiarezza. Ora dobbiamo quindi verificare se in consiglio comunale ci sia una maggioranza di centrosinistra perché mi sembra non si stia andando nella direzione presa anche dal sindaco oltre che dall’intera maggioranza nei confronti degli elettori. Si tratta di un punto di programma inattuato su cui chiediamo la verifica urgente della maggioranza in consiglio. E’ un punto dolente e incomprensibile di arretramento anche rispetto al lavoro fatto dai municipi, alcuni dei quali si sono già dotati dei registri. Quindi il problema è qui in consiglio”. Ma il PD replica e accusa Sel di volere solo una “vittoria di bandiera”.

Per bocca del capogruppo Francesco D’Ausilio, infatti, il partito del premier fa sapere che “la discussione approderà in aula il 25 settembre”. “Abbiamo scelto di partire con i lavori del consiglio sui temi dello sviluppo e del lavoro e quindi sulle delibere di urbanistica già pronte che la città attende – ha dichiarato D’Ausilio sempre secondo Omniroma -. A dispetto di chi oggi pretendeva di fare una forzatura e inserire all’ordine dei lavori la delibera per poi non discuterla, ottenendo semplicemente una vittoria di bandiera, noi inseriremo all’ordine dei lavori la delibera sulle unioni civili giovedì 25 settembre per discuterla in Assemblea capitolina con l’obiettivo di arrivare rapidissimamente all’approvazione. Quindi è esattamente il contrario di quanto alcuni colleghi di coalizione, magari drammatizzando, sostengono”.

Leggi   Casa per anziani LGBT: un sogno dal futuro ancora incerto
Tutti gli articoli su:
Personaggi:

Commenta l'articolo...