Roma: un altro gay aggredito. Violenza anche a Milano

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Entrambe le aggressioni avvenute ieri: la prima di pomeriggio, la sera mentre Milano festeggiava la vittoria dell'Italia. Tutte le vittime hanno sporto denuncia. La vittima di Roma colpita...

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Roma teatro di un’altra aggressione omofoba. Stando a quanto riporta l’associazione capitolina Di’Gay Project, ieri alle ore 17.30 in via Ivrea un giovane gay romano è stato aggredito da due uomini. L’aggressione è cominciata con una serie di insulti omofobi, ma presto i due sono passati dalle parole ai fatti "Mentre il primo lo teneva fermo bloccandogli le braccia – si legge in un comunicato dell’associazione -, l’altro lo prendeva a pugni sul naso, provocandogli, con l’anello che indossava al dito, alcune escoriazioni sotto un occhio". La vittima, di cui non è stata diffusa l’identità, ha scelto di denunciare i sui aggressori e di farsi assistere nell’iter legale dallo staff legale dell’Associazione Di’Gay Project. A seguire il suo caso, fanno sapere dall’associazione, sarà l’avvodato Nicola Bramante, darà assistenza al giovane.

"Siamo di fronte all’ennesima aggressione omofoba – ha commentato Imma Battaglia, presidente di Di’Gay Project – che va ad aggiungersi a quelle di questi giorni, sempre più frequenti. Roma è ormai teatro di troppe violenze. Le dimostrazioni di solidarietà alle vittime non bastano. E’ venuto il momento di dare priorità alla questione sicurezza in tutte le sedi competenti: a cominciare dall’amministrazione della città, che deve rafforzare la vigilanza e i controlli, fino al Parlamento, affinché approvi finalmente una legge contro l’omofobia, che garantisca pene più severe quando le aggressioni riguardano pregiudizi omofobi".

 

Un’altra aggressione, sempre ieri, si è verificata a Milano, a poca distanza dal teatro Strehler dove si stava concludendo la XXVI edizione del Festival Mix di cinema gaylesbico organizzato da CIG Arcigay Milano.

Due ragazzi di 23 anni sono stati prima insultati, poi minacciati con un coltello, poi aggrediti con pugni e schiaffi da un gruppo di coetanei che li avevano individuati sul tram 14 preso alla fermata Lanza.

Fortunatamente l’aggressione si è conclusa senza eccessivi traumi, grazie all’intervento di un passeggero del tram.

Lo rende noto Arcigay Milano con un comunicato.

"I ragazzi stanno bene e hanno sporto denuncia presentando il referto medico che prescrive alcuni giorni di prognosi" si legge nella nota dell’associazione.

"Qualcuno che diceva ‘problemi loro’  oggi può verificare che le aggressioni e le violenze che le persone omosessuali subiscono sono problemi di tutti – ha dichiarato Marco Mori, presidente del circolo Cig Arcigay Milano -. È paradossale pensare che mentre il sagrato del Piccolo viveva una festa nella festa per la conclusione del MIX e la vittoria della nazionale, alcuni cretini hanno potuto compiere aggressioni quasi indisturbati. Vien da pensare che, se a fare quel genere di esultanze fossero gli omosessuali al pride, i musulmani per il īd al-fitr,  o i Rom per il  Đurđevdan si aprirebbe il coro dei partiti, dei cardinali e dei giornali reazionari. Invece, ieri uno poteva scassinare le vetrine del centro e picchiare gli omosessuali indisturbato senza scatenare oggi nessun tipo di richiamo all’ordine e alla morale da parte del coro delle lavandaie e dell’ipocrisia”.

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