Russia: omosessuali sposi in chiesa, scandalo

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Il Patriarcato sospende prete celebrante, e il matrimonio è stato giudicato invalido.

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MOSCA – Due omosessuali si sono sposati regolarmente in una chiesa ortodossa russa, nella citta’ di Nizhni Novgorod, grazie ad un sacerdote compiacente che ha chiesto loro un compenso di 15.000 rubli (500 dollari).
La notizia, pubblicata oggi dal quotidiano ‘Komsomolskaia Pravda’ e’ stata confermata all’Ansa da un portavoce del Patriarcato che ha definito una “vergogna” il matrimonio celebrato da padre Vladimir che, ha detto, e’ gia’ stato sospeso e potrebbe essere privato della tonaca.
Il portavoce ha detto all’Ansa che il matrimonio dal punto di vista religioso “e’ invalido perche’ la Chiesa ortodossa non riconosce le coppie omosessuali”.
I due omosessuali, Denis e Mikhail, si sono sposati il primo settembre con una cerimonia privatissima al fine di evitare lo scandalo che invece incombe su Nizhni Novgorod, sulle rive del Volga, che ai tempi dell’Urss era la “citta’ chiusa” di Gorky dove trascorsero anni di esilio il fisico e premio Nobel Andrei Sakharov con la moglie Elena Bonner.
Per unirli in matrimonio, padre Vladimir ha chiesto ai due ‘coniugi’ di pagargli 15.000 rubli, cioe’ una somma dieci volte superiore a quella usualmente offerta per una cerimonia del genere.

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