Sassari: riapre il Borderline

di

Dopo otto mesi di sequestro preventivo, il Tribunale di Sassari ha finalmente rilasciato, ma con obbligo di firma, il circolo Arci Borderline.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
629 0
629 0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


SASSARI – Dopo otto mesi di sequestro preventivo, il Tribunale di Sassari ha finalmente rilasciato, ma con obbligo di firma, il circolo Arci Borderline. Il circolo era stato chiuso dopo che un controllo, sollecitato da anonimi vicini, aveva riscontrato che il limite di emissioni sonore era superato di tre decibel. Il dissequestro è stato possibile in seguito all’impegno del circolo, e relativi costosissimi lavori, per l’eliminazione di quei tre decibel di troppo.
Il sequestro della strumentazione aveva causato il blocco temporaneo di tutte le attività artistiche, culturali e ricreative togliendo al circolo l’unica fonte di sostentamento. Questo però non aveva impedito al circolo Borderline di portare avanti un progetto di ricerca, a carattere regionale, sulla situazione Aids in Sardegna, e realizzare una campagna di informazione e prevenzione sull’HIV/Aids.
Sabato 24 Gennaio, dalle ore 22:00, il “pubincontro multisessuale e multietnico Borderline” riaprirà con un “Chupito party”, in compagnia di La Trave nell’Okkio e della dj Guidette con le sue sonorità electro-trash. Durante la serata verranno proiettati video sul sesso sicuro.
Per ulteriori info: 079219024 Ingresso riservato alle/ai soci Arci

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...