Scaletti al Toscana Pride: celebrerò unioni civili in piazza

di

L'assessore al Commercio della Toscana, autrice del primo portale turistico gay sul sito istituzionale di una Regione italiana, annuncia il suo sì ad una cerimonia "simbolica solo per...

4878 0

L’assessore al Turismo e al Commercio della Regione Toscana Cristina Scaletti ha detto sì: celebrerà nella piazza di arrivo del Pride regionale che si terrà sabato pomeriggio a Viareggio una cerimonia civile per le coppie dello stesso sesso. Non nuova a iniziative in favore dei diritti lgbt come, ad esempio, il portale per il turismo lgbt sul sito istituzionale della Regione, l’assessore Scaletti spiega a Gay.it che questo è il suo contributo "per unioni che simboliche lo sono solo adesso ma che si spera possano presto essere matrimoni veri in linea con un andamento europeo consolidato. Noi, invece, su questo siamo lontani anni luce rispetto agli altri paesi europei e non è tollerabile. A preoccupare dovrebbe essere non solo lo spread economico ma anche lo spread dei diritti civili. Un gay Pride in un momento come questo in Italia è non solo utile ma addirittura indispensabile." 

Chi è il politico nazionale di centrosinistra meno coraggioso su questi temi?

Io ho anche la cittadinanza francese e quando ho votato per Hollande l’ho fatto anche perché promise in campagna elettorale – e ieri ha annunciato che manterrà questa promessa – di dire sì ai matrimoni gay e alle adozioni. Senza fare singoli nomi, anche in Italia tutto il centrosinistra dovrebbe fare dei diritti civili e dei matrimoni gay un punto qualificante delle sue politiche. Invece sento che spesso si assumono posizioni politicamente arretrate. Fare un Pride serve anche a questo, a ricordare a tutti "senza se e senza ma" quanto sia miserevole che in Italia manchi un clima di libertà per l’affettività delle persone.

Nella sua Regione come vivono gay e lesbiche?

Spero meglio che in altre. La Toscana e’ la regione dei diritti e della lotta ad ogni tipo di discriminazione, lo sancisce lo Statuto, le nostre leggi  e l’azione concreta della Regione in tutti i campi. Personalmente ho sempre fatto tutto il possibile per garantire integrazione e dignità come il portale sul turismo gay per dire a tutti che qua si devono sentire accolti e benvenuti.

Come procede quell’esperienza?

Procede molto bene. Il portale turistico gay è molto cliccato sui motori di ricerca e siamo contenti perché si tratta di un turismo di qualità che porta vantaggi anche economici alla Regione.

C’è qualcosa che, oltre al portale turistico, vorrebbe che la Giunta di cui fa parte facesse per i diritti lgbt prima che termini il mandato in Regione?

C’è sempre tanto da fare. Credo però sia urgente fare pressioni verso il Governo nazionale per una una legge sulle coppie gay e le adozioni.

Sul suo profilo Facebook ha come immagine principale quella di lei con sua figlia. Se avesse in classe un compagno con due genitori dello stesso sesso, cosa le direbbe per farle capire?

Mia figlia ha 9 anni. Quando le parlo dell’amore le parlo di un sentimento che non ha nessun tipo di colore da ogni punto di vista. Le direi che si possono amare due persone dello stesso sesso o di sesso diverso. Le farei capire che tutti hanno diritto a vivere la loro storia d’amore.

E se fosse proprio sua figlia un giorno a fare coming out?

Ci ho pensato spesso, per mia figlia voglio la felicità, che dia seguito a tutto ciò che sente nel suo cuore: dalle sue inclinazioni professionali a quelle spiriturali fino a quelle sessuali. Non credo ci sia danno peggiore per un uomo di quello di sentirsi limitato nei suoi afflati principali e il mio compito sarebbe quello di aiutarla a realizzarsi in tutto.

Leggi   India, in centinaia al pride dove l'omosessualità è ancora illegale

C’è spazio in futuro per una donna Presidente della Regione Toscana?

Direi di sì.

E per una donna Presidente del Consiglio?

Anche.

Le piacerebbe?

Mi piacerebbe, cosi’ proporrei subito una legge sui matrimoni gay e maggiori tutele dei diritti civili.

di Daniele Nardini

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...