“Se non ci prova con te, è gay”: adolescente preso a pugni

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E' successo a Bari dove un 17enne è stato aggredito da un gruppo di coetanei per una frase scritta su Facebook ad un'amica. Gli aggressori denunciati dal padre...

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Preso a pugni e picchiato per una frase di troppo su Facebook. E’ successo ad un ragazzo di 17 anni di Bari che ad un’amica aveva scritto, sul noto social network: «se quello non ci prova con te vuol dire che è gay». Il riferimento era ad un altro ragazzo che, in quello stesso momento si trovava seduto accanto alla destinataria del messaggio.

Così, domenica sera, intorno alle 22.30 la vittima si trovava seduta al bar di piazza del Ferrarese, insieme all’amica alla quale aveva fatto il commento, quando arriva il ragazzo oggetto del messaggio insieme ad altri.

Due del gruppetto, chiamano la ragazza fuori dal bar per chiederle di rimuovere il messaggio dalla sua bacheca su Facebook e di fare allontanare l’autore dal tavolo. Stando a quanto riporta il Corriere del Mezzogiorno, non appena il 17enne esce dal bar gli sggressori gli dicono: «Prova a ripetere quello che hai scritto» e senza avere il tempo di rispondere si vede arrivare un pugno in faccia talmente forte da farlo svenire.

Giunto al pronto soccorso, i medici gli hanno diagnosticato una lesione all’arco sopraccigliare per la quale sono stati necessari quattro punti.

La faccenda è finita sulla bacheca di Facebook del sindaco, Michele Emiliano, sulla quale il padre della vittima ha scritto: «Figlio picchiato a Bari vecchia. Città sempre più invivibile».

L’uomo ha già fatto sapere che sporgerà denuncia contro gli aggressori del figlio ed ha chiesto al sindaco di curare di più la sicurezza di quella zona della città in cui i giovani si incontrano la sera.

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